Archivio delle Categorie: figli

Anche questo momento passerà!

Anche questo momento passerà!

Si sta
come d’autunno
sugli alberi
le foglie.

 
E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sopra il cuore (…)
 
Scusate la mia latitanza . . . ho un paio di post carini nell’erboristeria casalinga, avrei tante cose da raccontarvi, ma in questo periodo non ho molta voglia di scrivere, la mia famiglia sta attraversando un brutto periodo che mi fa pensare al temporale, vento, lampi e tuoni, pioggia scrosciante . . . da farti dubitare che il sereno tornerà mai! Solo un’altra volta sono stata così male, quando mi hanno detto che per mia mamma non c’era più niente da fare.
Se dovessi spiegarvi come sto, vi reciterei i versi che ho copiato sopra, mi rappresentano . . . stanotte prima di addormentarmi, me n’ero ricordata una terza, ma nella notte s’è persa nei sogni!
Ringrazio tutti quelli che mi (ci) stanno vicino, con affetto e discrezione . . . sono loro che mi ricordano che sopra le nuvole c’è sempre il sole che splende!
Io, lo sapete, sono credente, prego la Madonna dello Schiavo e mi affido a Lei, la mamma del cielo.
 
Non vado via, non chiudo il blog! Il blog è il mio salotto, dove mi incontro con amici e parenti . . . e appena posso, vi innonderò di post! Lo sapete che mi piace fare “una bella chiacchierata fra amici!

Anche questo momento passerà!

 
 

Mamma blogger & Figlia video maker sui passi del Dreaming Piceno Social Media Tour –

Mamma blogger & Figlia video maker sui passi del Dreaming Piceno Social Media Tour –

Sul progetto di Luca, il Dreaming Terre del Piceno, trovate da leggere qua . . . poi qua . . . qui e infine qui

E ora un rapido racconto della settimana vista dalla mamma di un’artista video maker.

La mattina del 25 accompagno la FigliaPiccola al punto di ritrovo e di partenza, Grand Hotel Excelsior della Città sulla Costa. Il lungomare era chiuso per una qualche manifestazione e perciò parcheggiamo sul retro dell’Hotel, entriamo nell’ampio parcheggio e giriamo intorno al furgone, col quale si sono spostati la sera prima,  per cercare un’ingreso secondario. Vediamo due uomini, che  si girano a guardarci curiosi (anche perché la FigliaPiccola gira con un troley rosa shocking), al mio saluto, uno dei due, in divisa da maitre di sala, esclama: “Questa signora, io la conosco!” e io, “Certo sono la moglie dell’Uomodellamiavita . . . ” e lui, “Ma certo, il parente, sai – dice rivolto all’altro signore – io e il padre di questa ragazza, siamo parenti – e poi rivolto alla FigliaPiccola – sono una specie di zio, chiamami zio, va’!  . . . cosa fate da queste parti?” e lì ci siamo dovute fermare per spiegare a grandi linee la partecipazione della FigliaPiccola al “dreaming Terre del Piceno”. Entriamo nell’albergo e incontro un’altra persona che conosco … (va be’, abitiamo in questa città). Lascio l’artista, saluto i travel blogger, dispiaciutissima di non poter fermarmi un po’ di più ma, causa virus intestinale, sono debolissima e non vedo l’ora di arrivare a casa (e pensare che, almeno per questa giornata di festa, senza nemmeno l’Udmv a casa, pensavo proprio di poterli seguire.

In questo primo giorno sono usciti in mare con una barca a vela, dal Circolo Nautico della Città sulla Costa, la FigliaPiccola (mi ha raccontato dopo) si informa se c’è in giro uno dei suoi vecchi professori delle superiori e con sua grande gioia scopre che sarà il loro skipper, baci e abbracci . . . sono d’obbligo!
Quando sono stati sul molo peschereccio,  la FigliaPiccola vede da lontano un anziano signore, si avvicina e le semba di riconoscere la postura, la sagoma, la voce . . . è uno dei parenti alla lontana,  che verrà prontamente intervistato.
A pranzo sonoospiti presso uno dei migliori (qualcuno dice il migliore) ristorante della Città sulla Costa, all’Osteria Caserma Guelfa, ospitato presso quella che era la Caserma del Dazio dello Stato Pontificio,  dal 1700 fino a 150 anni fa. Quando sono stati tutti a tavola, il proprietario, saputo che nella compagnia c’era una ragazza della Città sulla Costa, immagino abbia pronunciato una delle domande tipo di queste terre: “Di chi sei figlia?”, saputo che era la figlia dell’Uomodellamiavita, si scopre che lo conosce anche lui!

Poi, si sono spostati al Paese Alto, la parte più antica di San Benedetto del Tronto (ultimamente sono stati fatti scavi per manutenzione delle strade che hanno portato ad affascinanti scoperte) per visitare il “Torrione” come viene chiamata la Torre del Gualtieri dagli abitanti di “su dentre” il quartiere “Castello”, che in epoca antica era cinto da mura con le classiche porte. Qui, manco a farlo apposta ha incontranto uno degli zii con moglie e figlio al seguito . . . e ha scoperto che il papà conosce anche il proprietario di un locale che ha offerto a tutta la compagnia una merenda.
Dopo, l’ho persa . . . ho saputo che sono stati al Museo della civiltà Marinara, che hanno fatto cena all’Associazione pescatori, col vero e verace “Brodetto alla Sambenedettese” cucinato come veniva (e viene) cucinato sulle barche da pesca. E poi, è tornata al volo a casa a riprendersi quelle due o tre cose che aveva dimenticato a casa.

Mi ha salutato e da allora in poi l’ho sentita un paio di volte al giorno, al mattino:  “Ciao ma’, devo andare/sono in ritardo/devo fare colazione, ciao ci sentiamo appena posso!” e alla sera: ” Ciao ma’, devo andare/dobbiamo andare, ci aspettano a cena/dobbiamo incontrare … /siamo ancora in giro, ci sentiamo domani e ti racconto!”
Per fortuna c’erano i travel blogger a tenermi aggiornata sui vari spostamenti e sulle località visitate, sui punti di ristoro e di assaggio . . . se volete, potete saperne di più leggendo qua
Poi, quando ormai già pregustavo un paio di giorni in cui la FigliaPiccola avrebbe finalmente vuotato il sacco, avrebbe fatto vedere la sua abilità di video maker turistica, quando cioè, ieri pomeriggio la aspettavo di ritorno dal Tour, visto che era finito, ecco che mi telefona e mi dice: “Sai mamma, torno a Roma oggi, problemi di lavoro, ho trovato un passaggio . . . ” e così, è tornata, lei e chi le dava un passaggio, si sono fermati il tempo di raccogliere le quattro cose che aveva qua, bere chi un bicchier d’acqua e chi un caffè  . . . un bacio al volo e . . . “ti telefono!” mi ha detto . . . e io sono rimasta con la curiosità di vedere e sentire la sua versione di questa settimana, così ricca di cose, luoghi, gente nuovi!

Dura la vita di una mamma blogger, se la figlia video maker non collabora!

Partenza ufficiosa – Dreaming Terre del Piceno

Partenza ufficiosa – Dreaming Terre del Piceno

Eccomi, finalmente, a raccontarvi, dal mio punto di vista, il Tour del Piceno da parte dei Travel Blogger di Travel Different. it accompagnati in questa avventura, come già detto, da 4 fotografi e 4 video maker, dal “sognatore” e ideatore Luca Marcelli di Terre del Piceno e dalla espertissima guida Lella Palumbi, più varie e svariate figure. A vario titolo “esperte” nei loro campi, di cui ignoro il nome.

Il giorno 24 (aprile) è stato un giorno “di corsa”. Per la FigliaPiccola le ultime spese da fare in vista della partenza per il Tour. Per me, oltre a seguire la FigliaPiccola nelle sue spese, una volta lasciata con i suoi nuovi amici, dalla FigliaGrande e PiccoloLord con virus intestinale! Spese, spostamenti vari.

Verso le 18.00 presso l’Hotel Excelsior, la FigliaPiccola ed io, abbiamo avuto l’occasione di conoscere gli altri “artisti”, e io quando hanno iniziato la loro riunione me ne sono andata per le mie commissioni.

Ci siamo rivisti per cena, una cena, o meglio un banchetto offerto (credo di aver capito) dal Comune della Città sulla Costa e preparato e servito presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Filippo Buscemi” (per gli amici della Città sulla Costa, famigliarmente: “l’Alberghiero”).
La cosa che mi ha emozionato (come solo una vecchia signora par mio, si può emozionare) è che in quel Istituto la FigliaGrande ha studiato. Vedere questi ragazzi in “divisa” (1° 2° e 3° classi tra servizio di sala, ricevimento e cuochi), mi ha riportato indietro di anni, ritrovare anche alcuni tra i professori che conoscevo, come il Prof Bani a capo dello staff di cucina, uno dei “miti” della FigliaGrande (e di altri compagni che da grandi volevano fare i cuochi), quando frequentava questa scuola e i professori Iezzi e Guardato che coordinavano i ragazzi di sala. La Prof che seguiva le ragazze del “ricevimento” non la conoscevo. Così come non conoscevo il Preside, dalla mie epoca ne sono cambiati almeno 2!
Ho salutato chi conoscevo, sono stata presentata a chi non avevo ancora conosciuto e tra questi Nicola, uno dei Travel Blogger, che mi ha detto di aver letto il mio blogghettino, mi ha consigliato di scrivere con più frequenza e sistematicità e magari di parlare anche di più di questa nostra zona (e sarebbe una bella scusa per qualche escursione domenicale!
Mi sono messa nella parte della tavolata (bellissima la “mise en place” di cui purtroppo non ho fatto la foto!) degli artisti, vicino alla persona che per prima ha creduto (e finanziato) in questo “sogno” . . . un progetto per promuovere il territorio della Provincia di Ascoli Piceno, il Sig Contisciani Luigi, Presidente del BIM Tronto (Bacino Imbrifero Montano del Tronto) .
Abbiamo gustato, prima di sederci a tavola, delle tartine a buffet e poi, una volta a tavola: Insalata di farro con molluschi e crostacei, Gamberoni con zucchine e lardo di Colonnata, Trippa di mare con borlotti e pecorino di fossa, Campofilone in salsa di cicale, Pescatrice in brodetto e per finire una composta di frutta in un “cestino” di cialda. Vini: Passerina Brut, Marche Chardonnay I.G.P. e Offida asserina D.O.C.G. (ci sono le foto, ma non da me, le dovrebbe avere Mauro, prima o poi, le trovo!)

Alla fine del banchetto, abbaimo potuto applaudire tutti i ragazzi e i professori che hanno lavorato per la riuscita di questo convivio, due parole da parte delle autorità e pure da parte di Nicola, quale rappresentante dei travel blogger e poi tutti a casa, che tra l’altro si era fatto pure tardi.

Non abbastanza tardi per i giovani artisti, per Nicola e Luca, dovevano ancora raccontarsi un sacco di cose, dovevano “recuperare” quei blogger che ormai dovevano essere arrivati, dovevano “progettare” le cose da fare nei giorni a venire e poi . . . verso una certa ora, dovevano essere sistemati negli alberghi.
Tutti in albergo, tranne la FigliaPiccola, lei è tornata a casa dalla mamma! E per fortuna! La mamma,  nel mezzo della notte ha scoperto di ospitare un malefico virus intestinale! Che brutta compagnia!

(Seguitemi che vi racconto ancora qualcosa)

Vigilia . . . del Tour

Vigilia . . . del Tour

Eccoli qua, i due rappresentati degli artisti marchigiani: Mauro Corinti e Francesca Spinozzi, lui fotografo e lei “videomaker” con le autorità, fra le altre è riconoscibile l’Assessore Margherita Sorge, la preziossima guida Lella Palumbi e l’ideatore del “Dreaming Piceno”, Luca Marcelli. Ieri alla conferenza stampa di presentazione del progetto.

Oggi, vigilia della partenza dell’evento, i travel blogger e gli artisti si incontreranno, si conosceranno e si organizzeranno per fare in modo che questo sia un bellissimo modo di raccontare in rete questa provincia, che, parafrasando una pubblicità di qualche anno fa, “l’Italia in una provincia . . . infatti, come da programma che ho letto, avranno una esperienza bellissima (anche se forse un po’ faticosa) tra natura e arte, artigianato ed eccellenze enogastronomiche.
Ah, poterci essere . . .

Ma, udite, popolo dei blog e specialmente voi, amiche e amici a cui piace viaggiare e conoscere nuove realtà, Marcello di Terre del Piceno, sta studiando la possibilità di fare un altro Tour, dedicato a voi! Appena so qualcosa, vi avviso!

Per ora chiudo qui e anche i link che non ho messo, li agiungerò più tardi . . . scappo presa dalle mie incombenze di casalinga. a presto! :-)

Il sogno del Piceno . . . una nuova avventura della FigliaPiccola

Il sogno del Piceno . . . una nuova avventura della FigliaPiccola

Sono stata combattuta un po’ di giorni se scrivere o meno questo post . . .
Non voglio passare per la Mamma Italiota che “sbava” per la recita del figlio . . .
Non sono mai stata di quelle mamme che lodano e sbrodano i figli . . .

Però!

Però alla fine ho deciso che sì, c’è implicata anche la FigliaPiccola, ma soprattutto la Terra che mi ospita da più di trent’anni, il territorio che ha dato i natali a quel sant’Uomodellamiavita e ai miei figli: il Piceno, secondo Sempronio Gracco (Charles Laughton, nel film “Spartaco” di Stanley Kubrick), la provincia più squallida dell’Impero, ma che io ho sempre trovato un bel mix tra arte e natura e anche un posto dove ancora si vive a misura d’uomo. Allora, visto che ne vale la pena . . . eccovi la storia di questo evento!

La storia è breve (spero per voi e per me) è stato deciso che il Piceno sarà analizzato e studiato da ben 8 blogger (e la sottoscritta non è stata nemmeno contattata . . . da deprimersi) che solitamente parlano di viaggi e scrivono su Travel Different  che saranno accompagnati da 8 “artisti” marchigiani: 4 fotografi e 4 video operatori . . .
Secondo voi chi ha presentato la sua candidatura all’insaputa della mamma? Ma la FigliaPiccola . . . e l’hanno pure presa!

Così, tra un viaggio a Roma e l’altro alla ricerca del film della strada che la porti all’Oscar (no, non un moroso nuovo, ma la statuetta che consegnano in California nel famoso Kodak Theatre), la FigliaPiccola sarà impegnata in una settimana massacrante interessante, vicina ad altri artisti come lei. Accompagnando  gli 8 blogger che vengono da altre parti d’Italia, curiosi di scoprire le bellezze di questa terra di confine (una volta tra lo Stato Pontificio e il Regno delle due Sicilie, ora fra Marche e Abruzzo, tra il Centro e il Sud), scopriranno o riscopriranno posti nuovi e/o conosciuti, quei posti che sono la meta delle giornate di Pasquetta o delle calde domeniche d’estate e del giorno di Ferragosto quando i “nativi” della Città della Costa non vanno al mare. Quei posti, che sono lo sfondo per le feste dei “100 giorni” o delle “uscite” scout, ma vivrà anche esperienze nuove, come salire su un peschereccio . . . non so come saranno accoppiati questi ragazzi  “artisti” marchigiani con questi blogger, ma spero di poter vedere qualcosa in esclusiva, ehm  . . . anteprima e di potervelo girare!

Il Programma è ricco, non ve lo scrivo, vi indirizzo qua, dove è tutto spiegato e anche qua, dove tutto è iniziato, con un “sogno”.

Non ci crederete, ma ci sono posti che loro vedranno e che io, dopo 30 e più anni che sono qua, non ho MAI visto!

Anche quest’anno: Vigilia di Natale

Anche quest’anno: Vigilia di Natale

 

Antipasti

Alla fine ce l’abbiamo fatta . . . anche per quest’anno siamo sopravvissuti al trittico delle feste di Natale!

In questi giorni abbiamo incontrato un cliente dell’Uomodellamiavita e nel parlare del Natale in arrivo ci ha chiesto: “Voi siete di quelli che festeggiano la Vigilia o Natale?”, ridendo abbiamo risposto: “Noi siamo di quelli che . . . Vigilia, Natale e anche Santo Stefano!”, che ridere la faccia che ha fatto quando ci ha augurato Buone Feste!

Non ci sono molte foto, ma qualcosa vi farò vedere . . . il menù per la Vigilia, alla fine era:

Crostini con Anciove al verd

Cocktail di Scampi

Insalata di Arance e Finocchi

 Crepes con Ricotta e Radicchio rosso 

Crepes con Ricotta  e Bietoline

Crepes ripiene

 Polenta taragna e Indivia belga

con mousse di formaggi

Polenta taragna - indivia belga - mousse di formaggi

 Frutta

Dolci di Natale

 Rosso Piceno Superiore

Rosso Piceno Superiore Novello

Spumante Italiano

Arrivata col fiatone all’appuntamento con la cucina sabato, dopo che giovedì mattina: PiccoloLord; al pomeriggio: vari impegni e spesa; venerdì mattina: Piccololord; al pomeriggio : ancora spese. Ma anche sabato mattina, la FigliaPiccola e il Figlio, sono fuori, per gli ultimi acquisti. L’Udmv e io, impegnati a sbarazzare la sala/entrata/cucina delle cose che non servono, riordino, pulizia e organizzazione (senza dimenticarsi che, sabato e festivi si fanno le lavatrici, per via della tariffa bioraria . . . caos ovunque, in pratica!
Insomma, preparate nelle loro belle vaschettine le acciughe con bagnetto verde “Anciove al verd , impacchettate e recapitate come regalo alle cognate (dai Figli e dall’Udmv), era ora di pranzo . . . e qui non si sgarra, in ritardo, ma abbiamo avuto, pasta al sugo e carne con verdura, frutta e poi . . . aspettare il rientro dei figli!
Insomma siamo arrivati alle 18.30 quando è arrivata in stazione la Morosa del Figlio che eravamo ancora in alto mare, con l’Udmv che stava approntando l’albero e la FigliaPiccola tirava fuori le statuine del Presepe . . . quando è arrivato il Figlio con la Morosa, abbiamo messo al lavoro anche loro . . . alla fine, siamo riusciti a metterci a tavola un po’ più tardi del solito e ci siamo gustati tutto, sebbene il Figlio si sia lamentato delle porzioni troppo misere (secondo lui) e del fatto che, sempre secondo lui, nell’imbottitura delle crepes, oltre alla ricotta e le verdure, ci sarebbe stata bene un po’ di pancetta rosolata . . . È piaciuta molto la polenta taragna con l’indivia belga e la mousse di formaggi (per la sua preparazione mi sono ispirata a questa ricetta) .
Abbiamo rimandato i dolci al giorno dopo, visto che eravamo già sazi!

Ci siamo scambiati i regali intorno alla mezzanottee per fortuna il regalo che ho fatto alla Morosa del Figlio è piaciuto! E a me, è piaciuto il suo!

7 giorni a Natale . . . tempo di spese

7 giorni a Natale . . . tempo di spese

E così, finalmente,  sabato sono riuscita a uscire per spese . . . l’unica spesa mangereccia, specifica per il menù di Natale è stata quella per le acciughe sotto sale, c’era la scelta tra quelle “sfuse” e quelle preparate in comode vaschette. Stessa qualità, diverso packaging, prezzo decisamente a favore delle vaschette che erano in offerta. 
Abbiamo chiesto spiegazioni e ci hanno detto che le vaschette venivano snobbate, (in effetti le acciughe che si vedevano,  sotto la plastica, scure, immerse nel sale  che aveva preso quel colore marrone scuro facevano un po’ senso). ne abbiamo prese 5, che poi corrispondevano a 30 acciughe, pulite, lavate e sistemate seguendo la ricetta di Norma . . .

ieri sera sono state gustate. . .  ehmm assaggiate, dal Figlio, dall’Udmv e, una piccola porzioncina, anche da me! Mi sa che devo correre a comprarne delle altre, perchè ho pensato di usarle come regalo mangereccio per un paio (o forse più) di famiglie!

Ero in forse su cosa regalare ai piccoli, ma domenica, prima e dopo la Messa, sono stata obbligata a partecipare a  . . . inciampata in una pesca di beneficenza del gruppo scout dove il Figlio fa il capo Reparto . . . il Reparto si è ingrandito e hanno bisogno di tende nuove. Grazie ai buoni uffici di una signora hanno trovato una importante ditta produtrice di giocattoli, sapientini e puzzle che gentilmente ha regalato scatoloni di prodotti per grandi e piccini . . . così, con 3 €uro a biglietto, abbiamo rischiato di vincere una bici con le rotelle e invece abbiamo raccolto un puzzle da 2000 pezzi, un paio di scatole per giochi “intelligenti” (che se per certi nipoti sono da “piccoli” per il PiccoloLord, sono da “grande”), album da colorare e disegnare, e due sacchi di costruzioni magnum in gomma (che sono sicura, Bella apprezzerà . . . appena li trova in giro), insomma, per qualche regalo sono a posto!

Siamo anche passati al vivaio e con tante piante e piantine a disposizione, sono riuscita a togliermi dai piedi  pensare a quelle persone che sono state gentili con me durante l’anno . . . così, ho comprato ciclamini pieni di boccioli e una primula gialla e allegra, per me!

Senza dimenticare che sabato siamo andati all’innaugurazione di una nuova boutique  cioè, di un nuovo negozio-spaccio di generi alimentari a Km quasi zero . . . con assagi, animazione, autorità ecc. Poi, lasciando i dati, ci hanno fornito della onnipresente “tessera fedeltà” per la raccolta punti e di un bel barattolo di ventricina“, specialità abbruzzese.

In questa settimana, visto che già tanto ho fatto, procederò a preparare la casa per la festa,  senza dimenticarci il vero significato del Natale, il compleanno di quel bambino che, nato in una stalla ha cambiato la storia

Di tutto e di tutti

Di tutto e di tutti


 

Vi ricordata il Giveway di settimana scorsa, eccovi qua l'aggiornamento!
Pe
r avere notizie su come fare ad acquistare il libro, vi mando al post specifico sul blog "Unite contro il cancro" così ci sono notizie di prima mano e potete lasciare i vostri commenti e/o chiedere delucidazioni!
Il libro è venduto on line, sia in formato "e-book" che in formato tradizionale.

 

 Per un eccesso di velocità di qualche Km oltre il 5% della velocità prescritta, l'Uomodellamiavita ha subito la detrazione dalla patente di ben 3 (tre) punti. Prima è arrivato il verbale della Polizia Stradale, poi una lettera del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Una cosa molto ufficiale, col riepilogo dei punti in più "raccolti" durante gli anni dal 2005 al 2009 e con la comunicazione della detrazione effettuata . . . c'è anche scritto che se volete sapere quanti punti avete sulla vostra patente, basta fare una telefonata al n° 848782782 (costa come una telefonata in città) , io l'ho fatto e posso comunicare che in famiglia sono quella che ha il massimo dei punti . . .Eh! Eh! Eh! 
 

Logo

Clicca sulla foto per entrare nel blog
 

Ho scovato dei nuovi e interessanti blog, che non ho ancora sistemato nei link. Oggi vi voglio parlare di questo ragazzo e del suo blog, che ho trovato "per sbaglio" durante i giorni del terremoto in Giappone, sta vivendo una di quelle avventura che uno può affrontare giusto alla sua età, una di quelle che almeno una volta nella vita si è pensato di voler fare . . . è partito dal nord del Giappone, ha attraversato già il Giappone e la Corea, attualmente sta in Cina, ha visto molto, ha conosciuto molta gente . . . per chi è curioso oltre a leggere il blog, ecco la cartina con le varie tappe! E per chi è presente su Facebook, ecco qua la sua pagina!
 

 

 AngeAngelo delle rose – E. Luzzati 
 

Parliamo di cose "celesti" . . .  manca poco ai Santi, voglio dire, fra una decina di giorni festeggeremo All Hallow's Eve, la vigilia di Ognissanti . . . Ma quante ce n'è sul "quadernetto d'appunti" di notizie sui Santi. Voi, quante ne sapete sui Santi? Volete mettervi in gioco? Ecco il post(o) che fa per voi.
Lucyetta presenta:
"[Ma che Sant'Uomo], il Quiz per tutti i Santi" edizione 2011 . . . partecipate numerosi! 

 
 

 

La FigliaPiccola ha finito un lavoro che l'ha tenuta impegnata a Roma per un paio di mesi, un lavoro che le ha dato grandi soddisfazioni: ha imparato cose nuove; ha lavorato con persone simpatiche e molto preparate che hanno apprezzato il suo lavoro e il suo impegno; ha conosciuto i protagonisti di uno sceneggiato che piace al suo papà (ma non ha chiesto autografi).
È venuta a casa per il fine settimana, martedì è andata a ritirare, in posta, il suo stipendio . . . quando a pranzo, tutta emozionata, ha sparato la cifra che le hanno pagato (al netto delle tasse e delle ritenute)
suo padre ha fatto una smorfia (e due conti a mente) e ha detto: "Ma io ti ho mantenuto agli studi per farti prendere meno di uno spazzino?"  . . . la mamma ha sorriso e ha ricordato quando intorno ai 9  anni la FigliaPiccola chiedeva: "Da grande è meglio che faccio un lavoro che non mi piace, ma mi pagano molto o uno che mi piace ma mi danno pochi soldi?" . . . Adesso, la FigliaPiccola è rientrata nella Capitale, da domani è impegnata in un nuovo progetto, in Toscana . . .  il lavoro della FigliaPiccola e poco pagato, precario e pure nomade . . . per fortuna c'è Facebook, non sempre gli orari che fa mi permettono di parlarci al telefono!

Coming soon

Coming soon

Eccomi qua, per quelle due o tre amiche che si preoccupano se non scrivo, ci sono e sto pensando ai post, ma ho l'Udmv in ferie un'altra settimana e per quanto io gli voglia bene, tra gli orari che si sballano e i giri  "extra", oltre il mare e la spesa, siamo di corveé dal Ferramenta. Fabbro. Vivaio. Questura  e altro, mi resta difficile concentrarmi!

Però, siccome quei famosi  "quattro post" che volevo postare fra Ferragosto e fine agosto sono veri, e li avevo abbozzati, vi lascio qui un "prossimamente" o come si dice adesso un "trailer" . . . insomma "coming soon", come scrivono sulle vetrine dei negozi in allestimento!
 

 
 

Allora, un post per raccontarvi in fretta, come era passata la settimana di ferie di Ferragosto:
Eccomi qua, sopravvissuta a quella che è la settimana del “Capodanno estivo”. Come ormai viene percepito Ferragosto da molta gente.
In questa settimana, tra sagre e fuochi d’artificio, tra concerti in piazza e notti bianche ce n’era per tutti i gusti, ma noi, l’Udmv ed io, siamo rimasti a casa, come due bravi vecchietti, almeno riposavamo qualche ora, in una settimana di ferie che di riposo ne ha visto ben poco.
 (Continua Qui)

 

 
 

Un altro, per commentare con voi, l'amicizia che mi hanno chiesto alcune giovani blogger e la voglia di dieta che scorazza per il web, da cui io non sono rimasta immune:
Dove mi giro c'è qualcuno a dieta . . .. . . non sono sicura di rientrare nei panni dell'inverno . . . già in alcune cose che mettevo l'anno scorso ci sto stretta . . . tra un po' non vedrò più i miei piedi . . . mi lamentavo quando mi chiedevano se ero incinta, adesso con i kili in più, penseranno che sono una vecchia cicciona . . . (e continua qui) 

 

Il terzo, era una raccolta di dialoghi, semiseri e surreali:
Guardando fuori dalla finestra il cielo all'imbrunire:
La Madre: "Si sono accorciate le giornate, è finita l'estate!"
Il Padre: "Sì, vedi, ci sono già i boccioli dei fiori gialli (
topinambur), quando sbocciano siamo quasi in autunno!"
La FigliaPiccola, distogliendo un attimo lo sguardo dalla TV: "Invece io capisco che si avvicina l'autunno perchè in Tv fanno le pubblicità dell'
Hachette o della Hobby & Work!" 

 (e il resto, qui)

    
 

L'ultimo post che dovrei finire tratta del "corredo" nell'epoca moderna :
Giusto in questi giorni, il figlio della Vicinavicina (un giovane nel "mezzo del cammin di sua vita") dovrebbe andare a convivere con la sua ragazza. La madre dice che le viene da ridere . . .  io dico che è come quando l'altro figlio si è sposato, lei dice di no, le viene da ridere . . . 
Le ho chiesto se, anche a questo figlio, ha preparato il "corredo" dello sposo,come all'altro; mi ha detto che non ci pensa neanche, il corredo, è per quando si sposerà . . .    
 

 

 

 

Indizi . . .

Indizi . . .

Se passassero da casa mia Sherlock Holmes o Monsieur Poirot avrebbero presto risolto il caso . . . casa mia è piena di indizi.

 

 
Un cancellino aperto a bloccare le scale della cantina la racconta tutta sulla voglia di esplorare del PiccoloLord e sulla paura che si faccia male della sua nonna . . . voi direte, chiudi la porta che da sul garage, ma da lì arriva l’aria frescha della cantina e della sua finestra a bocca di lupo sempre all’ombra . . . e comunque, io vigilo, il cancellino è lì per sicurezza, perché a volte il PiccoloLord è un fulmine . . . è piccolo, ma per lui è un vantaggio, osserva verso dove sono girati i piedi dei grandi e poi corre da un’altra parte, spiazzandoti!  

 


 

Dei piccoli vasi con dei germogli ci raccontano di semi che hanno viaggiato dalla lontana Liguria fin quaggiù accompagnati dai saluti e da altri scritti e pazientemente fatti germogliare, pronti per essere trapiantati nell’orto e poi . . . vedremo i frutti, intanto ci accontentiamo delle foglie, in attesa di gustare le famose “zucchine a trombetta” dell’amica Adri . . .  chissà se c’è una ricetta specifica???

 


Foto d'epoca: Figlio e FigliaPiccola con gli altri esploratori e guide quando erano in Reparto!

 

Una scia di profumo in corridoio (specialmente alla sera) . . . è una chiara traccia del passaggio del Figlio . . . un mucchio di panni puzzolenti nell’angolo tra scrivania e muro, ci spiega che la sera prima è andato a giocare a calcetto (mi chiedo com’è che da piccolo metteva tutto nel cesto o direttamente in lavanderia e crescendo è peggiorato???) . . . se invece I nostri investigatori trovassero dei cartoni, ferma campioni e una manciata di pennarelli grossi, un "fazzolettone" blu bordato di rosso e un "cappellone" sopra uno zaino, non avrebbero dubbi, sta preparando qualche attività per i suoi ragazzi scout!
 

    

 
Tralasciando i giochi e i libri del PiccoloLord che infestano tutte le stanze e persino il corridoio . . . ha infatti la passione di infilare sotto la cassapanca quanta più roba è possibile e poi, guardandoti innocente chiedere “eh è?”  . . . ultimamente sono apparsi sui caloriferi, pile di libri . . . chiaro indizio di lettrice compulsiva che, per paura di non ritrovarceli prende i titoli che le piacciono al Centro Commerciale e li mette, dove trova spazio, in casa (sperando di finire di leggerli prima dell’autunno).

 

      

 

Sempre sul quel calorifero, i due provetti investigatori, troverebbero appesa una capiente borsa verde. . . contiene un lavoro a maglia quasi finito . . . è tanto che va in giro per casa, ma con il caldo di queste ultime settimane è rimasto fermo . . . è un Poncho, che una LanistaquasiAnonima ha iniziato per testare le spiegazioni (per un progetto importante) e ha destinato, da brava zia, alla sua nipoteBeatlesmaniaca . . . certamente sia Sherlock che Poirot si meraviglierebbero che dopo questo tempo il lavoro non sia ancora finito e inviterebbero la tipa a finire il lavoro, e avrebbero ragione!