
Tutti fuori dagli uffici, con caschetto e zainetto d'emergenza, così organizzati, ma così inermi.

Bloccati i treni e la metropolitana, si torna verso casa
(o quello che ne resta) a piedi.

Oarai, prefettura di Ibaraki (Epa/Robichon)
Superstiti con le poche cose salvate e l'affetto del proprio cagnolino.

Una superstite a Ishimaki. (Reuters)
Occhi a mandorla, ma lo sguardo che abbiamo già visto in simili occasioni. 
Il Sendai prima e dopo il terremoto (e il passaggio dello Tzunami)
(Reuters/Formosat image)
Immagini prese dal Corriere della Sera