Mese scorso, su una pagina di facebook dedicata ai nonni, è apparsa una nota, una ragazza, chiedeva che i nonni l'aiutassero per la sua tesi, tesi sui nonni moderni, di cui "una parte su i nonni ed internet, i nonni nei blog, i nonni tramite webcam, come cambia il rapporto tra nonni e nipoti quando tra di loro c’è un computer?" . . .
Non so gli altri nonni, ma io ho trovata buona l'idea e ha risposo con slancio alla proposta. La ragazza, ha poi messo delle domande, come guida, e io, nel pensare la risposta adatta ad ogni domanda, mi sono trovata a riflettere sui miei nonni, sui miei genitori, i suoceri e sul mio essere nonna . . . e di conseguenza, ho scritto un sacco, perchè si sa, sono logorroica anche a scrivere . . . la Laureanda, è stata contenta di quello che le ho mandato.
Ho persino contagiato la Signora Angela, che da ben 5 anni è "facente funzione" di nonna per i nipoti di mio padre . . . diciamo che si è trovata dall'essere una mamma di figli adulti, ma non nonna, a diventare "nonna putativa" di ben 9 ragazzi che avevano un età compresa in un arco di 20 anni dalla più grande al più piccolo! E in più, in questi anni, si è trovata a diventare bis nonna putativa, sia di Carito, che del PiccoloLord . . .

Carito, PiccoloLord e Gloria
La mia esperienza come nonna, (a parte Carito che è la mia nipote putativa) é un esperienza che è iniziata da poco, il mio primo nipote, il PiccoloLord, è nato dopo la metà di ottobre!
Quando mi hanno detto che sarei diventata nonna, ho pensato:”Oh no!”!!! Il momento, per la situazione sentimentale e lavorativa di mia figlia, non mi pareva il momento adatto . . . ma, pensandoci, qual'è mai il momento adatto???
Forse nell’”Oh no!” c’era anche il fatto che sarei diventata nonna e non mi sentivo pronta!
Per me essere nonna vuol dire tante cose: donare amore, smussare le regole, trasmettere le tradizioni e la cultura famigliare, strapazzare di coccole, introdurre in un mondo fantastico e traghettare nel mondo reale! Appoggio ai genitori, ma anche un po’ di trasgressione. Divertimento e complicità, a secondo del periodo di crescita dei nipoti! Il bello del vivere con i bambini perchè è più piacere che dovere.

Per come vedo io i nonni intorno a me, di solito si dividono in due categorie o molto impegnati nell’accudimento dei nipoti e della nuova famiglia dei figli o totalmente esclusi da tutto, considerati alla stregua di parenti qualunque, ai quali far vedere un po’ più spesso i nipoti, ma che non si impiccino oltre. Non so quale parte mi faranno recitare, per ora sono qua, disponibile, ma con riserva e poi vediamo.
La paura principale che avevo, era di non entrare in sintonia col PiccoloLord. A volte capita! Ma, devo dire che fin qua, tutto bene, quando mi vede ride da matto . . . ci facciamo dei lunghi discorsi a base di “gh gh gh!” o “uh! uh! uh!” qualche volta azzardo un “beee!” e lui ride, che sia un capretto? Ride anche se gli mando i baci e se gli faccio fare “tratta buratta” (sapete quei giochi che si fanno tenendo il bambino sulle ginocchia e dondolandolo avanti e indietro, accompagnato da una filastrocca).
A volte queste cose si fanno su Skipe! In video chiamata!
Quando non c'è tempo per uscire, benedico i nuovi mezzi informatici . . . anche come zia, ho un sacco di contatti con i nipoti, che altrimenti vedrei poco, tra impegni di scuola, extra scuola e dei loro genitori . . . Trovo i mezzi multimediali e il mondo web una gran comodità, se usata bene, per cose intelligenti.
