Qualche tempo fa, dopo un battibecco con mio fratello, ho detto una delle mie frasi famose (famose, in famiglia) “Mi sono stufata di tutti! Uno di questi giorni, prendo su e scappo di casa!” Lui si è messo a ridere, come fanno tutti quelli di casa, quando dico così e anche quando dico l’altra frase famosa: “Basta da oggi non ti parlo più!” (dire che non parlo più sarebbe come dire che il sole non sorge più . . . un’assurdità!)
Poi, mi ha detto: “Tanto se vai via, sappiamo dove trovarti . . . a Tellaro, dalla tua amica!”
Allora, datosi che ero ben bene arrabbiata, mi sono messa lì a pensarci e ho capito che ha ragione, devo trovare un altro luogo di fuga . . . e non farlo sapere a nessuno, così posso fare come la Agatha Christie, sparire per un po’ . . .e aspettare per vedere se mi fanno cercare a “Chi l’ ha visto?”, se lanciano appelli al Tg . . . . . e più ci pensavo e più la cosa prendeva un’ aspetto invitante . . . Fin quando, passata l’arrabbiatura, mi sono detta: ”E se poi, niente appelli, niente ricerche?” E così per questa volta, non scappo di casa! Ma ormai il mio cervello aveva accarezzato l’idea e aveva fatto l’inventario dei posti del cuore!
Di quei posti, dove uno si è trovato bene, ha trovato amici o soltanto, sentendo qualche notizia in TV o sui giornale, si è detto :”Prima o poi, ci devo andare!”
Il posto dove mio fratello è sicuro di trovarmi, Tellaro, è un bellissimo paese, all’entrata del golfo di La Spezia, ma, soprattutto è il posto dove ho conosciuto, un’estate di tanti anni fa, la mia amica Graziella . . . e la sua famiglia. Il posto dove a 16 anni mi sono presa una cotta tremenda per un ragazzo più grande, che non mi ha mai calcolata! . . .
Il paese, come lo ricordo io, è piccolo, una strada lo attraversa, e arriva alla piazzetta, da lì, parte una di quelle stradine tutte contorte, a gradinate, di qua e di là, case attaccate una all’altra, qualche altro vicolo e in fondo, si apre “la marina” (il porticciolo). A Tellaro, a guardia del porto c’è una chiesa, sugli scogli. . .! Dietro la chiesa una passeggiata sugli scogli Ci sono delle ville, immerse nel verdi di giardini chiusi da muri e muretti, che si affacciano sugli scogli! Per arrivare agli scogli, c’era una stradina. . . in mezzo a questi giardini. In una delle ville abitava lo scrittore Mario Soldati, e noi, andavamo agli scogli a prendere il sole, con la speranza di incontrarlo, di vederlo da lontano . . ., mai visto!
L’unica spiaggia, una piccola spiaggia, di sassolini piccoli piccoli che ti si attaccano alla pelle, e per arrivare in spiaggia, una scaletta che non finisce mai!
Le gite in barca con lo zio della Gra, fino agli “spiaggioni”! Lo zio marinaio di grande esperienza, che un giorno, mi ha tirato fuori bruscamente dall’acqua , mentre giocavamo con i cavalloni e mi ha detto “il mare guardalo in faccia, se gli volti le spalle può succedere una disgrazia!” L’ho insegnato anche ai miei figli : si gioca coi cavalloni, ma si guarda il mare in faccia!
Sempre dalla Graziella, ma a Spezia, sono stata ospite l’anno dopo per la festa di San Giuseppe, (il patrono della città). Un viaggio, organizzato tutto da sola, da Bergamo, col treno, da cambiare a Milano e a Genova . . . e avevo solo 17 anni, per me, allora, un’avventura paragonabile ad un viaggio sulla luna . . . ! Tutte quelle gallerie, tutte le stazioncine e il mare, sempre scorci diversi!
Siamo state alla fiera, a mangiare la farinata passeggiando . . . ricordo le scalette che dal porto, e dal centro, portavano alle vie, su lungo la collina. Il 19 marzo, sono entrata all’arsenale . . . che emozione, per me, che arrivavo da una città, quasi in montagna, tutte quelle navi da guerra, una vicina all’altra, . . . solo nei film, avevo visto tutti quei marinai!
Sì, Tellaro è uno di quei posti che custodisco nel cuore, ci sono tornata . . . un’altra estate, e poi, con mio marito durante il viaggio di nozze! E ancora un’altra volta, con tutta la mia famiglia! Ma ogni volta, come tornare a casa e lasciarlo, mi è sempre spiaciuto!
Tutti in famiglia sanno di questo mio amore, per cui se scappo di casa, devo trovare un altro posto . . . devo pensarci bene!!!!