Archivio delle Categorie: nipoti

Quando i bambini fanno "NO"!

Quando i bambini fanno "NO"!

Pare che una tra le prime parole dei bambini sia "NO"!
Pare che ad un certo punto i bambini, intorno ai 2 anni (chi prima, chi dopo) chi più, chi meno, vivano il
"periodo dei no" è un periodo che passa . . . e se seguite il link trovate le spiegazione psicologiche della cosa!
In questi giorno, col PiccoloLord che ha acquisito una sempre maggiore indipendenza di movimento e che dimostra una curiosità vivace e pericolosa, ho elaborato la mia personale teoria!

L'altra mattina, mi sono "ascoltata" per un po' e mi sono resa conto che se il PiccoloLord (che  non parla ancora, ma gorgheggia felice due vocali: la "E" e la "I")  inizierà a parlare usando il "No," la colpa sarà mia . . . vi metto di seguito le conversazioni di 4 ore-tipo tra me e il nipote!


"No! PiccoloLord, non si tocca la ciotola dell'acqua dei cani!" (se riesco la porto via prima, a volte capita che arrivi prima lui e la porto via (vuota) insieme a lui, uno per braccio e poi torno ad asciugare) . . . " Eeeehhhhiiiiii!"
“No! PiccoloLord, non si va in garage, anche se la porta è aperta!” (basta che io apra per un amen la porta, che il signorino ne approfitta, per lui il garage è un mondo pieno di fascino! Di fronte alla porta dell’appartamento, c’è una bellissima scala che lo attrae molto!)
"No! PiccoloLord, non si apre lo sportello dell'armadietto dei piatti!" (Sbong! Strasssc e metto un 20 cm di scotch sull'antina) . . . "Eeeeehhhhhhhh!"
"No! PiccoloLord, non si tirano le orecchie al Bella!" (anche se Bella si difende anche da sola da certe prevaricazioni) . . . (e lui ride felice! )

“No! PiccoloLord, non si aprono i cassetti dello zio!” (e poi via di corsa a chiudere la porta prima che lo zio se ne accorga) . . . “Eeeeeehhhheeee”
“No! PiccoloLord, non si tira la coda a Tex!” (Tex, di solito ringhia sommessamente e il PiccoloLord, per un attimo capisce che non si fa, si rifugia dalla nonna e poi riparte alla conquista del suo mondo)
“No! PiccoloLord, non si prendono gli occhiali alla nonna!” (con la faccia da schiaffi, sorride e con la mano allontana gli occhiali più che può)
“No! PiccoloLord, non ci si butta sulla groppa di Pik(kolo)!”  (Pik, insensibile, di solito si alza, lentamente e il PiccoloLord capitombola, lentamente e ride, pensando ad un nuovo gioco)


“No! PiccoloLord, non si butta per terra la mia tastiera!” (ma l’ha fatto . . . meno male che era attaccata al filo!” (in questo caso, è scappato e di corsa!)
 “No! PiccoloLord, non si da il biscotto ai cani!” (l’unica è togliergli dalla mano anche il pezzo che c’è rimasto e allungarlo al cane!) “Iiiiiiihhhhhheeeeeee!”
“No! PiccoloLord, non si gioca con i “giochi” della Bella!”  (questa casa è troppo frequentata . . . ci sono i Figli: roba in giro, ci sono i cani: roba in giro, c’è il PiccoloLord: roba in giro!) . . . “Eeeeeeehhhheee!” Col significato: “faccio quello che voglio, lei mi ruba i miei!”
“No! PiccoloLord, non si prendere la ciotola a Tex mentre mangia!” (ebbene sì, i cani mangiano la pappa in casa, d’inverno e bisogna vigilare!) PiccoloLord mi guarda male mentre lo sollevo da terra!
“No! PiccoloLord, non si buttano per terra i giornali vecchi!” e la variante: “No! PiccoloLord, non si mangiano i giornali!”  (sarà un rifiuto della cultura, dell’informazione? O sarà un grande letterato???) . . . “Eeeeeehhhhhheeeeeeeee!”

“No! PiccoloLord non si fanno i capricci se la nonna ti dice “no”! (l’altro giorno ha capito che ero seriamente innervosita e si è girato, ha appoggiato la testa al muro e non si è mosso per un po’, la mamma dice che “fa l’’offeso!”
“No! PiccoloLord, non piangere, la mamma porta Pik(kolo) in macchina e poi torna a prendere te!” (e lui questo non lo capisce proprio!) . . . “uhe uhe uhe uhe”

 "Ciao, PiccoloLord, ci vediamo domani!" . . . ma lui già non pensa più a me, è in braccio alla sua mamma!

Mio nipote

Mio nipote

Se mi chiedete “com’è tuo nipote” non mi è facile, ma ci proverò.
Mio nipote è un bellissimo bambino, intelligente, sveglio, socievole e tutto quello che una nonna italiana può sperare dal suo nipotino . . . ma il PiccoloLord, a 1 anno, 1 mese e 20 giorni ancora non cammina da solo, ancora non pronuncia una parola, solo qualche vocale “scapola” “a” “e” “i” . . . anche se, quando riesce ad arrivare in braccio alla sua mamma, la guarda e sorridendo esclama “aah”. Per farci capire che ha sete, usa un piccolo colpo di tosse seguito da “ah” come un sospiro. Da qualche giorno ha iniziato a usare un dittongo “ei” col quale si rivolge al nonno (l’Udmv, non il Bisnonno per il quale non abbiamo ancora trovato un modo più corto per farlo chiamare dal bambino).

 

Mio  nipote, alla visita del primo anno misurava 80 cm e pesava oltre 12 Kg . . . non so quanto pesa adesso, ma pesa e non sta fermo, tra le mie braccia e per l’altezza, posso dirvi che al piano del tavolo ci arriva con la fronte e da qualche giorno,  se si mette in punta dei piedi, riesce a vedere se sul tavolo c’è qualcosa di interessante da cercare di prendere.
Mio nipote è un pesce . . . a volte, mi guarda e muove la bocca come un pesce nella sua boccia . . . ho scoperto che è il suo modo per dirmi che ha fame!

 

Mio nipote è un castoro . . . ha scoperto l’uso dei denti e si esercita su tutto quello che trova, non necessariamente i suoi giochi (che trascura) o i biscotti (che passa ai cani);  no, lui ama i pomelli dei cassetti della cucina, così, i due in basso li ha rosicchiati Bella l’anno scorso, quelli in alto li sta rosicchiando lui! 
Mio nipote è un telefonino . . . infatti, quando ha sonno, inizia a lagnarsi e a scuotere la testa di qua e di là, devi prenderlo in braccio in fretta, appena ha a portata di testa la spalla, ci si appoggia, chiude gli occhi e dorme . . . come il mio telefonino che mi fa un bip e, appena in tempo per leggere “batteria scarica”, si spegne! Ieri mentre lo imboccavo, ogni due cucchiaiate chiudeva gli occhi e masticava piano, come in meditazione . . . erano gli ultimi cucchiai e l’ho tolto dal seggiolone, adagiandolo piano nel suo lettino, mi fissava con gli occhi imbambolati e poi, li ha chiusi e ciao!
Mio nipote è un collaudatore . . . muri, sportello del forno, frigor, mobiletti di casa, lui collauda la resistenza . . . usa sbatterci contro la parte dietro della sua testa e chiude gli occhi l’attimo prima di sbattere.
 


 


Mio nipote è un inventore . . . ha deciso che i giochi dedicati ai bambini non lo interessano e a parte qualche esperimento con quelli dei cani (che la nonna ha prontamente fatto sparire) adesso, usa le ciotole dei suddetti come gioco, le cerca (ogni cane ha il suo posto) ne prende uno per mano, e le tira . . . le ciotole, resistenti, atterrano e cominciano a girare come trottole e lui le guarda affascinato, per ricominciare quando si fermano. (i cani le lasciano pulitissime).
Mio nipote è uno studioso dell’acqua. . . appena vede la ciotola dell’acqua dei cani incustodita, si precipita a rovesciarla per studiare l’espansione dei liquidi sul pavimento e il tempo di assorbimento della sua tutina (la nonna vigila, ma non sempre è più svelta di lui, allora bisogna cambiarlo) . . . se invece si accorge che la porta del bagno è aperta e il bagno incustodito, si precipita per andare ad aprire il rubinetto del bidet per vedere come si fa a catturare l’acqua che scende (la nonna ormai sente il risolino di soddisfazione e lo scalpiccio veloce delle mannine del gattonatore di casa e si precipita a impedire il misfatto)
 


 


Mio nipote studia da velista con i lacci del grembiule appeso in cucina si siede, prende i lacci con le braccia tese e comincia a muoverle osservando questa “vela” improvvisata che è il mio grembiule . . . se c’è il sole che entra dalla finestra resta stupito nel vedere che le ombre si muovono con lui

Mio nipote è un bambino come tanti, ma è mio nipote, scusate questo post esageratamente lungo e ad alta concentrazione di zuccheri! 

 


 

 
 

Nonnite: i miei nonni . . . una storia che viene da lontano!

Nonnite: i miei nonni . . . una storia che viene da lontano!

Vi ricorderete, spero, quella ragazza che ha contattato un gruppo di nonni, su Facebook, per la sua tesi, ebbene, la tesi è stata scritta, presentata e approvata, la ragazza è diventata Dottoressa "Educatore Professionale". ho ripreso le risposte al suo questionario, nella parte dove si chiedeva dei nostri nonni e ho pensato che a qualcuno che mi legge, può far piacere quello che ho scritto sui miei nonni.

Parlare dei mie nonni materni e della mia infanzia è un tutt’uno . . . da che mi ricordo io, sono stati sempre molto presenti, specialmente dai miei 4 ai miei 7 anni, ho vissuto, con mio fratello e i nostri genitori, in casa loro e ancora dopo, dai 7 ai 9, noi andavamo da mia nonna per il pranzo dove trovavamo i nostri genitori e stavamo lì tutto il pomeriggio in attesa del ritorno di mia madre . . . mia nonna aveva 42 anni più di me, mio nonno 50. In quegli anni, mia madre lavorava fuori casa dalle 6 del mattino alle 6 di sera, qualche volta tornava a pranzo, qualche volta no. Qualche volta, a pranzo noi restavamo a scuola. Poi c’erano le vacanze estive, sempre con i nonni, in città o in montagna. Solo un'anno siamo stati mandati in "colonia", dove io, scivolando su un prato, sono riuscita a rompermi il polso, e chi pensate che è corsa, con mio zio come autista, a rendermi sù in montagna, per portarmi all'Ospedale??? Mia nonna naturalmente. In quell'epoca, le mamme lavoratrici non avevano tanti diritti. Poi, è nata mia sorella e mia madre è rimasta a casa dal lavoro e noi abbiamo continuato a veder ei nonni, ma ormai, c'era la mamma . . . anzi, mi raccontavano che nella mia insensibilità di bambina di 8 anni alla domanda di mia nonna: "ma tu non mi vuoi più bene? Non vuoi più stare con me?" io abbia risposto: "Ti voglio bene perchè sei la mia nonna e ti vorrò sempre bene, ma lei è la mamma e la mamma è la mamma!".
Mia nonna, non ricordo un solo momento importante della mia vita senza di lei, fino all’inizio della mia terza gravidanza, quando è stata a casa mia da giugno fino a ottobre, per aiutarmi, io, con il vomito continuo, e due bambini piccoli, di cui una da portare all’asilo per la prima volta! Poi, le hanno diagnosticato un tumore ai polmoni e non ho fatto in tempo a farle conoscere l'ultima nata.  

Era una nonna diversa dalle nonne dei mie amici, lei era  alta, bella, spiritosa, cantava le canzoni della sua epoca, come “Marameo perché sei morto” “Vipera”, e, la malefica “Mamma! Mormora la piccina . . .” (che mi faceva piangere come una fontana) con quella vocina alla "trio Lescano". Ci faceva ballare, mentre faceva i mestieri . . . ci sgridava se non facevamo i bravi . . . e se scendevamo a giocare in strada ci diceva “solo fin dove vedete la casa, solo fin dove mi sentite, se io non vi vedo dalla finestra, o non mi rispondete, non uscite più a giocare!”.

Quando c’erano in casa gli uomini . . . cambiava, diventava una nonna nervosa, ci faceva stare zitti, non dovevamo disturbare . . . il nonno, gli zii e mio padre, volevano vedere il Telegiornale e poi lo commentavano . . . discutendo fra loro! Per fortuna dopo c’era Carosello, tutto per noi!
Aveva un difetto, ai miei occhi: le piaceva cucire, e avendo l'estro creativo, comprava scampoli e poi, visto che non esistevano i cartamodelli già preparati, mi metteva in piedi su uno sgabello e con gli spilli in bocca, mi "costruiva" il vestito addosso, io dovevo stare ferma o girare lentamente, e ogni tanto mi "spinava". Aveva la mania di cucirmi, per l'inverno, degli "scamiciati" spesso con le tasche . . . mentre io sognavo di poter mettere gonna e camicetta, una bella gonna scozzese, con la spillona come usava . . . ma lei niente, una maglietta sotto e uno scamiciato, così, dicevano, stavo più comoda! Mi ricordo che intorno ai 14 anni, volevo l'Eskimo, come era di moda e lei, mi cucì un caldo Montgomery con la stoffa di un cappotto da uomo di cammello, aveva gli alamari e il cappuccio, ma a me non è mai piaciuto.

Mio nonno era un bel po’ brontolone, poi, però si nascondeva in tasca, ma in modo che spuntassero fuori o metteva sulla pelata le caramelle che vinceva al bar, giocando a carte e rifiutando il bicchiere di vino che era la “posta”. era grande, alto e imponente e ci portava in groppa su le spalle, e io, appollaiata lassù con le mani strette intorno alla sua testa calva, guardavo giù e mi pareva di essere in cima al mondo. . . ricordo la sua pelata, con una striscia di due dita di capelli tutto intorno e lui che diceva: “devo andare dal barbiere!” e io e mio fratello che ridevamo. Lui che mi raccontava di sera le storie del “Giovannino senza paura”, nel lettone e io, che mi addormentavo grattandogli la pelata. (sarà per quello che ho sposato l'Uomodellamiavita?) Ci portava a casa, chissà dove li trovava e forse è successo solo una volta, libri di scuola vecchi, pieni di figure bellissime. Un’altra volta, cartoni belli pesanti e cassette della frutta e bancali con i quali poi, ci costruì una capanna. Era un bravo cuoco, e a volte veniva a casa nostra a preparare (perché mia nonna era fissata con la casa pulita e non le piaceva cucinare e tutto il disordine), magari era ora di merenda e lui preparava frittelle dolci, verdura fritta . . . poi, ricordo i suoi ravioli piemontesi, che allora si contavano a dozzine. Mi spiace sempre, quando penso ai miei fratelli e i miei cugini che di lui hanno solo il ricordo di un nonno brontolone!

Gli altri due nonni, quelli paterni, sono morti durante la guerra. Di loro mi sono rimaste solo poche foto da guardare, qualche fotocopia di alcune lettere che mio nonno mandò dal fronte russo e i racconti che mi hanno fatto i miei genitori, so che, secondo mio padre, mia nonna e mia mamma avevano un carattere simile, sarebbero andate d'accordo; so, dai racconti di mia madre che mia nonna era una pellicciaia di grande valore, mia madre lo sa, perchè per un periodo le due nonne hanno lavorato nello stesso laboratorio di pellicceria.
 


So che mio nonno era un bell'uomo e aveva preso una delle prime patenti della città, faceva il carrozziere e da militare guidava un'autoblindo. So che mia nonna era una bella mora, innamorata pazza del suo Bepi, che ha avuto 4 figli e che quando ha saputo che mio nonno era disperso in Russia, aveva avuto da poco l'ultima bambina, tra la malinconia, l'allattamento e la carenza di cibo dovuto alla guerra,  . . . quando le è arrivata addosso una polmonite e la pennicillina non c'era, era così debole che è morta.

Se vi siete persi i primi post della serie sui nonni di adesso e di allora . . . niente paura, li trovate qua, e poi qua e ancora qua!                                                  

Bambini & Cani e vai tranquillo!

Bambini & Cani e vai tranquillo!

Visto che, si dice, bambini e cani fanno salire l’audience, eccovi le ultime notizie sul PiccoloLord

Il nipotino ha fatto l’ecografia per le anche e gli hanno trovato una "leggera displasia . . . ".
La nonna si chiede che cosa può essere e si informa.
La mamma si preoccupa e si chiede cosa ha sbagliato.
Il Pediatra li manda dal Dottor Professor Ortopedico Pediatrico.
Il Dottor Professor Ortopedico Pediatrico decreta che per 50 giorni deve stare a gambe larghe . . . e che in questo verrà aiutato . . . da un "divaricatore"

È molto carino, colorato e allegro, un po’ meno allegra la mamma!

(qui ci doveva essere una bella foto della pancia e delle gambe del PiccoloLord con il divaricatore, ma su consiglio del mio Docente di Informatica sono passata a FireFox e non so come fare a mettere foto, adesso mi informo e poi . . .)

Passiamo adesso ai cani . . . non vi ho parlato molto dell’ultimo arrivo in casa, per quello che riguarda la parte canina . . . ebbene, la FigliaPiccola ha regalato al Figlio una cuccioletta della sua "Carrie", l’ha chiamata Bella, con riferimento alla saga sugli amori vampireschi . . . è una canina simpatica, se vi piace il tipo che porta in giro per casa tutto quello che c’è sulla mia poltroncina in camera (quella dell’Udmv, la lascia stare); se vi piace il tipo che, se inavvertitamente lasciate semiaperto il cassetto del comodino riesce a spargere tutto o quasi il contenuto del suddetto sul lettone (sì in tutti e due i casi la colpa è mia che non tengo chiusa la porta della camera).
È atletica, per cui, se venite a trovarci, evitate di fare come mio fratello, che arrivato quassù a piedi si è seduto abbandonato contro lo schienale, e soddisfatto si è battuto le due mani sulle cosce . . . un guizzo di pelo nero, e la Bella era già lì a farsi coccolare!
Oggi siamo state dal Veterinario, poi da mio padre, dal PiccoloLord e al lavoro del Figlio . . . è stata vigile, con le zampine dietro sul sedile e quelle davanti sulla portiera o sul cruscotto, ma vicino casa ha deciso che ne aveva abbastanza e ha vomitato . . . e a me, poverina che se posso non vado nemmeno dai figli quando fanno di queste cose, mi è toccato pulire!

(Anche qui ci stava bene una bella foto della canina, meticcio di Yorkshire terrier dal pelo nero focato (così si è espresso il Veterinario), ma sempre per il motivo di cui sopra, non la potete vedere, ma appena riesco rimedio)

E' NATO!!!

E' NATO!!!

 Annunciamo a tutta la blogosfera la nascita del


Piccolo Lord!
 

 

Di kili ne fa 3,150. Anche se qualcuno pensava potesse battere il bimbo di 8 kg!
Ora lui e la Mamma si stanno riprendendo dal grande sforzo che hanno fatto per metterlo al mondo.
La Nonna si prende cura di loro, perchè la Mamma è grande, però anche lei ha bisogno di sapere che ha la sua vicino a lei…

La famiglia è tutta in festa, c’è chi non ci capisce più niente dall’emozione. 
Presto ci sarà il racconto dettagliato, ma qualcosa possiamo anche lasciarlo da parte, dell’intensa nottata!

La Zia di questo piccolo tesoro vi saluta, essendo la Nonna in ospedale non potevamo lasciarvi senza La Notizia!

Frodosky

Aggiornamento delle 18.00 . . . la nonna è tornata per organizzarsi la "notte" all’Ospedale!
Ringraziamenti alla zia Frodo, e a tutte le zie e zii virtuli! Ecco la foto del PiccoloLord, nato di prima mattina, dopo una notte un po’ travagliata . . . qui era ancora violaceo, perché dal caldo del suo nido, nella pancia della mamma, al freschetto di questa giornata, lo sbalzo è stato troppo! 

per fare lavoretti spiritosi ...

Immagine sostitutiva dell’originale . . . su richiesta della Mamma

Per ora si comporta bene, non piange troppo, beve con determinazione . . . ha le unghiette lunghe, la mamma si è ripresa dalla fatica ed è orgogliosa del suo bimbo . . . lo zio, continuando la tradizione iniziata con i cuginetti, gli ha già regalato un macchina, formato mignon:
 
Per altre notizie, ci sentiamo domani!

Appello agli amici, e a chi passa di qua

Appello agli amici, e a chi passa di qua

Quando l’altro giorno ho letto questo:
"Non abbiamo il controllo delle nostre esistenze, apparentemente così lineari. Chi crede il contrario si illude, e basta un nulla per riportarlo alla cruda realtà: una buca nel terreno, un semaforo rosso, la porta dell’autobus che ci si chiude in faccia, un po’ di olio di girasole caduto per terra vicino alle rotaie del tram, una sciarpa che si impiglia, la serratura incastrata di una porta, un telefono cellulare dimenticato, qualcuno che non si presenta all’appuntamento, uno sgrullone di pioggia violento, un caldo inatteso, un’infestazione di metcalfa, un desiderio improvviso di succo di frutta. Basta un niente per ribaltare i nostri programmi." (per il resto, clikka qui)
ho pensato, ha proprio ragione, sono quelli che nel gioco del Monopoli sono "gli imprevisti" a volte ci fanno sorridere, a volte arrabbiare, a volte ci mettono addosso l’ansia!

Ecco, oggi, nel mazzo della FigliaGrande, è uscito un’imprevisto che per ora, ha messo ansia, sicuramente a lei, poi al suo ragazzo, e subito dopo, a me e suo padre . . . per finire con la Figlia Piccola, e mi fermo qui, perchè gli altri parenti non sono al corrente.  Non so ancora di preciso, ma dalle poche notizie, frammentarie, che mi ha dato lei, al telefonino; pare che il Piccolo Lord, che stava di traverso (testa sotto il cuore, piedi sotto il fegato) si è girato e nel girari, ha fatto danni, come, quanto e dove, non lo so, so solo che la Dottoressa, la fa ricoverare per qualche giorno!

Si stavano facendo programmi, qui, nella Città sulla Costa, per l’arrivo di qualche parente, per le ferie dell’Uomodellamiavita, per la festa di laurea (con tutti i parenti e amici) della FigliaPiccola, per l’arrivo della suddetta con la Carrie e i suoi 4 cuccioli.

E’ bastata  una visita, una telefonata e tutto è passato in secondo piano! E tutto è stato spazzato via dal senso di ansia che mi ha preso . . . ebbene sì, anche la vostra Fiordicactus, si fa prendere dall’ansia, anche l’ottimismo tace, visto che su certe cose ci dobbiamo affidare . . . a LUI e ai Dottori.

Ieri era la festa di Sant’Anna, sono sicura che Lei guarderà un po’ da queste parti! Però, se vi capita un 5 minuti di tempo libero, pregate anche voi, come e a chi volete! Poi vi faccio sapere! Da brava mamma italiana! Un po’ preoccupata e in attesa di vedere con i suoi occhi! :-)

AGGIORNAMENTO! Delle 22,34 (prima ho mangiato! lo stress, mi fa venir fame!)  
Secondo la Ginecologa, è stato più uno scrupolo, però la cura è: vasuprina per la mamma che ha il collo dell’utero aperto di 2 cm, con contrazioni che si vedono a monitor, o durante la visita e che lei, la futura mamma, non avverte; ed è sui sette mesi.  Bentelan, perchè così maturano i polmoni del piccolo. Da domani iniziano a farle gli esami per la gestosi perchè è un po’ gonfia (e sua zia, ha perso la prima figlia per questa malattia!).
La Dottoressa dice di stare tranquilli, che la tiene questi 5 o 6 gg e poi, se Dio vuole, la manda a casa rimessa a nuovo! ;-)
Speriamo bene! Ciao a tutti e grazie! R

AGGIORNAMENTO! Delle 23,44 di mercoldì 29 luglio 2009!
Sempre dalla Ginecologa, ecco le ultime notizie . . . domani mattina (salvo complicazioni) esce, ma non può salire le scale; non può guidare; non deve stare fuori dal letto, tranne che per andare in bagno; non deve alzare nessun peso; non può assolutamente fare niente di niente, tranne pensare a sé, ascoltare i movimenti del suo Piccolo Lord e dedicarsi al ricamo del corredino fino a fine agosto. . . sta fuori dall’Ospedale, come se fosse ancora all’Ospedale, l’unica differenza che le medicine le prende per bocca e non tramite la flebo, che cucino io e che non abbiamo orari di visita!
Dimenticavo, non abbiamo nemmeno le Signore della Cooperativa che puliscono!
Secondo voi, sto ancora facendo la mamma, o sto già nei panni della nonna?
 
Continuiamo a tenere alta la guardia! La strada per i 9 mesi è ancora lunga.
"Ma - dice la Ginecologa - almeno arriviamo a settembre!"

Post di servizio . . . una tantum

Post di servizio . . . una tantum

AVVISO AI NAVIGANTI

AVENDOMI  FORMATTATO IL PC PER BEN TRE VOLTE IN UN MESE

IL TECNICO, NON HA PENSATO A SALVARMI L’ELENCO DEI PREFERITI

 ESSENDO SEMPRE INDIETRO RISPETTO A QUELLO CHE DEVO FARE

NON LI AVEVO LINKATI TUTTI

VI CHIEDO - QUANDO PASSATE DI QUA – DI LASCIARE UNA TRACCIA CHE IO POSSA SEGUIRE PER RITROVARVI 

disgno pollicino

Nipoti e Buon Compleanno!!!

Nipoti e Buon Compleanno!!!

Qualcuno mi ha chiesto una volta, com’è strutturato l’albero genealogico di Fiordicactus . . . ma non intendeva i nonni  i bisnonni e gli avi, ma i miei adorati/adorabili figli e nipoti!

L’Udmv ed io, come zii, abbiamo un totale di 9 nipoti, dai 36 ai 7 anni, (di cui, 2 sposati e uno fidanzato) e ben 5 bis nipoti, dai 7 anni ai 3 mesi! E’ una famiglia composita, ma le nuove generazioni, ancora di più, (se poi ci aggiungiano i nuovi acquisti . . .) i nipoti, a secondo dell’età, sono quelli . . . 
quelli che rendono la mia vita una corsa ad ostacoli, ma mi mantengono giovane con i loro interessi, di cui mi rendono partecipe . . .
quelli che, mai e poi mai, ammetterebbero di leggere il mio blog,  ma se mi dimentico di loro, si risentono. . .
quelli che si scocciano e mi prendono in giro, quando chiedo spiegazioni su programmi e sul modo di "abbellire" il mio blog! Si mettono a ridere col figlio della mia passione per il blog, ma se ho un problema col PC, me lo risolvono!
quelli che gioiscono nel prendermi in giro per i miei nuovi interessi scatenati dai blog e dai blog amici (vedi le nipoti grandi, con la serie di "Twilight") . . .
quelli che quando combinano qualcosa, mi dicono : "lo scrivi sul blog?" . . .
quelli, che parlano tra di loro dei miei amici blogger, come se li conoscessero anche loro . . .
quelli che quando compiono gli anni, non mi invitano più alle loro feste di compleanno, ormai sono grandi, invitano solo amici, niente zie . . .
quelli che sono troppo piccoli, e sono addirittura bis nipoti, ma mi riconoscono al telefono, o mi  chiamano "sgia" e mi fanno morir dal ridere!

Oggi, una di questi nipoti, compie i suoi primi 11 anni

. . . è una "signorinella" davvero simpatica, dicono che, di carattere, somigli alla zia, per cui, è senza difetti, anche quando fa la "comare" e vuole convincere i due cugini che vengono dopo e suo fratello a fare quello che vuole lei! . . . é studiosa, e studia musica suonando il flauto (io speravo quello traverso, essendo cresciuta col mito di quel tale Gazzelloni," il flauto d’oro", invece no!), ultimamente ha avuto un po’ di peripezie, ed è stata a Roma per operarsi un orecchio, ma a parte qualche giorno con l’orecchio che spuntava fuori come quelli di Dumbo, tutto è andato a posto . . . è molto responsabile, l’unico suo problema è che si trova in mezzo, fra quattro cugine grandi (2 le mie figlie, le altre, già alle superiori), un cugino che le fa anche da capo scout . . . e i "terribili tre" i due cugini, che sono nati l’anno dopo di lei e suo fratello! Così, quelle grandi, la considerano piccola; metre i maschietti: grande e femmina (due cose pessime) e lei, qualche volta alle feste, sta col muso!

Buon Compleanno alla Elisabetta

Complotti in famiglia

Complotti in famiglia
Ormai ne sono sicura, ditelo in giro, non sono paranoica . . . loro ce l’hanno con me . . . è successo . . .


E’ in atto un complotto  . . .  Pluto – Maschilista – Famigliare
!!!


Voi chiederete: "a che scopo?"

Per impedirmi di scrivere, commentare, e leggere i blog!!!


Senza considerare che io col Pc ci scrivo lettere, ci faccio conti . . . insomma, non ci vado solo su Internet,  Blog e dintorni , il nipote, ha portato via la macchina, con la scusa di doverla rimettere a posto (non mi permetteva più di fare conti, Excel non si apriva!), e il figlio, gli ha raccomandato: "Tienilo quanto vuoi . . .! Così, non va sul blog!"  il marito (quel traditore dell’Udmv) sogghignava sotto i baffi che non ha! E annuiva!

Tutto questo, martedì scorso . . . venerdì mi sono informata di come procedevano i lavori, mi è stato risposto: "Quando è pronto te la porto, altrimenti lo brucio!" E da allora non ho il coraggio di farmi risentire!

Non posso fare come voglio, perchè devo stare sul PC del figlio, e, visto che in questi giorni, lavoro mattina  e pomeriggio, i nostri orari concordano, mi da 5 minuti alla volta, cronometrati! Stamattina, sono qui, di corsa, perchè è uscito per un po’ . . ., ma quando torna . . .!!!!

A presto, pensatemi! :-(