Quando nel 3000 d. C. si trovò il modo di recuperare le telefonate del periodo dei primi anni del XXI secolo, non ci si immaginava che solo qualche anno dopo, si sarebbe scoperto il sistema XooYeeeZas che permetteva addirittura di captare le conversazioni fra gli umani, con una sorta di “macchina del tempo”, solo in audio!
Ecco cos ’hanno recuperato i nostri ricercatori, di una conversazione all’aperto, svoltasi in una sera d’estate, fra una rappresentate della specie “mater italica”, una della specie “mater juvanili”(*) e una giovane rappresentante della specie “filiis internettianensis”
Intercettazione ambientale reperto N° 001107002008
“A settembre inizia la scuola superiore, un sacco di cose da pensare, da organizzare . . . e poi, i libri . . . m’hanno detto che arriveranno a costare sui 1.000 €uro . . . !”
“ Ma è normale, in prima superiore . . . devi prendere anche quelli che durano più anni!”
“Sì, ma sono un sacco di soldi . . . a proposito, tu, tu che stai sempre a “chattare”, vedi se su Internet c’è qualcuno che ci vende i libri usati!”
“ . . . Uffa . . . uffa! Io non sto ”sempre a chattare”, ci faccio le ricerche, guardo i forum dei libri e dei film che mi piacciono e poi, chatto con le amiche, con le cugine e qualche volta, pure con la zia!”
“Scee, come quella volta che poi hai telefonato a non si sa chi, a Roma!”
“. . . Ma dopo, quando tu hai detto che non si deve fare, non l’ho fatto più!”
“Prova ad andare su Studenti.it, so che ci andava anche la cugina F, quando doveva partire per l’Università, c’è un po’ di tutto!”
“E’ arrivata la grande esperta di Internet, chissà cosa ci sarà su questo “Studenti.it”, chissà chi ci può incontrare!”
“Allora, vacci tu, insieme a lei . . . “
“IO? Su Internet, ma che, mica sono una ragazzina . . . che ci vada lei, è lei che va a scuola, è lei che deve trovare i libri!”
“Guarda che è importante che si stia vicino ai figli, specialmente su Internet . . .!”
“Io, ho un sacco di cose da fare, casa, lavoro, figli . . . non ho tempo da perdere . . .!”
(*) La “mater juvanili”, è l’anello di s-congiunzione, fra le “mater italica” e le nuove madri che verranno dopo: “mater egoista”, mater menefreghista”, “mater bambocciona” , “mater estetica”, " mamma Sex & the City" le quali hanno impoverito sempre più di significati la parola “mamma”! (per fortuna, in alcune nicchie del pianeta Terra, si erano mantenute le abitudini di queste mitiche “mamme chioccia”, cui poi ci si rivolse per salvare il salvabile)
L’esimio Prof WERT POLKJEVICH , dopo la lettura di questa registrazione si è chiesto? Ma a quell’epoca nessuno aveva pensato a un codice, come quello che attualmente regola l’uso di GALAXYNET, da parte dei piccoli delle varie etnie della Galassia? La sua assistente, FLEUR DE LUNE, sempre bene informata, ha ritrovato, quello che può essere considerato il tris nonno, del codice attuale . . . pare che anche altri esimi terrestri ne abbiano scritti di simili, non sempre ascoltati . . . portando alle conseguenze ben note!

Lo trascriviamo, tradotto, qui, per i nostri giovani studenti :
Autore: Leonardi, Enrico Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
martedì 4 marzo 2008
Consigli ai genitori
1. “Cammina l’uomo quando sa bene dove andare”. Internet è uno strumento al servizio di uomini coscienti dello scopo, che usano tutto senza paura.
2. Non lasciare soli i ragazzi davanti a Internet: condividere un cammino educativo aiutandoli con criteri chiari.
3. Educare lo sguardo: sfidare i ragazzi a non accontentarsi di sciattezza o banalità, ma a cercare una bellezza più vera.
4. Non demonizzare Internet, ma mostrare un modo più umano, più avvincente, più affascinante di usarlo.
5. Scoprire i volti che stanno dietro un sito, un blog, ricordando che il virtuale è al servizio del reale e non viceversa.
Consigli ai ragazzi
1. Non fare di Internet l’orizzonte della propria vita, ma conoscerlo per metterlo al proprio servizio.
2. Evitare le chat inutili e generiche, le perdite di tempo sciocche e insulse: comunicare è mettere in gioco la propria umanità.
3. Non usare Internet per fuggire la realtà, ma per entrare sempre di più in essa.
4. Non nascondersi dietro l’illusione dell’anonimato per vivere una vita virtuale fittizia.
5. Fare la fatica di verificare ciò che la rete comunica: non essere creduloni solo perché “è su Internet”
Dall’Università di Terbilecchi , spazio siderale OVEST
OOYYZET 21° giorno dalla luna nuova 3009
Onde evitare ritorsioni e per la privacy, sono stati omessi i nomi, si comunica che ogni rifreimento a fatti realmente accaduti, a persone, vive, morte o morte viventi . . . è puramente casuale, e, se qualcuno si offende . . . che, forse, c’ha la coda di paglia?