Meditate gente, meditate

Su due cose i miei tre figli sono unanimemente della stessa idea, la prima è se vuoi mangiare bene e le cose che ti piacciono, devi saper cucinare. In effetti se la cavano bene tutti e tre. Sia a mangiare, sia a cucinare.

La seconda cosa che li accomuna è che ognuno di loro era (o è ancora) convinto che io volessi più bene agli altri due . . . “sindrome di Caino” . . . dico io!

 FigliaGrande dice(va) che io preferivo i due “piccoli”, proprio per il loro essere i più piccoli, che da lei pretendevo di più (fisse da fratelli maggiori).

Figlio, dice(va) che io preferivo le femmine, in quanto femmine, e a lui davo poca attenzione (paranoie da maschi).

FigliaPiccola, dice(va) che i grandi avevano più privilegi, potevano fare cose . . . da grandi!  (classico dei fratelli minori).

 Adesso, che sono grandi, non manifestano più questi sentimenti, no, adesso sono concordi nell’affermare che la mamma si è rimbambita! Se dimentico di comprare qualcosa, se il sugo brucia, se i panni non sono lavati, se mi dimentico il mio anniversario di nozze, se per sbadataggine, a tavola, rovescio il bicchiere . . . il Figlio, l’unico che è rimasto a casa, telefona addirittura le sorelle, per raccontare di quanto la mamma è “fuori”.

 L’uomo della mia vita, il loro adorato papà, (mio marito, l’avrete capito) può fare tutto quello che vuole, a lui perdonano tutto, e volete sapere perché? Perché lui, poverino, deve sopportare me, la mamma! ! ! 

 Meditate gente, meditate . . . li fai crescere, gli dai tutto il tuo amore e ti ricompensano così ! ! ! 

La figlia grande, poi ha una sua teoria,  secondo lei, le mamme, al concepimento di un bebè, iniziano, inconsapevolmente, un corso di “ROMPISCATOLE” per potere, poi, esercitare sui figli . . . io, avendo avuto 3 figli, secondo lei, sono un “Super rompi . . .”

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16 thoughts on “Meditate gente, meditate

  1. Bella la tua riflessione.
    Io sono mamma di una bimba di nove anni che tenta già di prendersi, oltre dito, la mano, il braccio, la spalla..ecc…
    Ho realizzato che non devo ipotizzare ne aspettarmi nulla, ne in positivo ne in negativo. Le darò e la crescerò con tutto il mio amore. E basta.
    Tanto sarò sempre “antipatica”, lei mi chiama così ^^
    Un abbraccio ^^

  2. “Tanto tu non capisci” i figli lo diranno o lo penseranno sempre, ma ti assicuro prima o poi arriva un momento, che forse non diranno mai, ma lo pensano sicuramente “LA MAMMA AVEVA RAGIONE!!!” ma guai a farglielo capire.

  3. Coraggio!
    Anche di me i due figli, decisamente adulti, dicono che non capisco niente, mentre loro! (Eh! loro sono ingegneri! quindi notoriamente sanno tutto! … tranne quello che non sanno! ed è molto!)
    Però capiscono anche quando ho bisogno di aiuto!
    Eh! la mamma è sempre la mamma!

  4. Non ti preoccupare, la nostra è una lotta continua . . . ma con tanta simpatia . . . se uno dei tre esagera, gli altri lo richiamano . . . un po’ come quelle lotte fra leoncini . . . e anche il maschio . . .(maschilista oltre a tutto) ogni tanto mi fa delle sorprese simpatiche, apparecchia, cucina un buon risotto . . . mi compra un libro nuovo, perchè quello vecchio, dopo 25 anni che passa di mano in mano si è sfasciato . . . Insomma, cose tra mamme e figli, normali
    Baci e grazie di essere passata R

  5. oh ecco, io non sono mamma, né naturale (di figli miei), né acquisita (di figli altrui), però quello che dici l’ho sentito ripetere più e più volte, tanto da pensare che sia senz’altro nell’ordine naturale delle cose…
    e ho adesso notizia che dovrò cominciare a fare il cerbero con Emi (fa parte della rieducazione e serve a convincerlo di essere autonomo): riuscirò a derogare a quell’istinto materno che ti induce ad imboccarlo quando si rifiuta di mangiare da solo pur potendo benissimo farlo?????? :-//

  6. Sì, Squitto, l’istinto materno serve anche con gli uomini malati . . . da quelli con l’influenza a quelli come il tuo Emi . . . proprio come con i figli quando crescono.
    Di nuovo in bocca al lupo, e baciotti a tutti e due R
    Grazie di essere passata

  7. io mi definirei su una linea al limite tra le due categorie: con un piede ancora figlia con un altro potenzialmente una futura mamma.

    Non dico che le mamme non ci prendono mai …però è vero che a volte sono legate ad una immagine dei figli scattata forse anche decenni addietro rispetto all’età reale!

    Io sono ancora per poco nella fascia dei “venti…” e tra un po’ cambierò per fortuna prefisso, però ti posso garantire che non è sempre edificante sentirsi “un po’ figlia” di tutti quelli che hanno anche solo 15 anni più di me.

    Coccole a parte, hai sempre l’impressione che pre quanto ti ci metti di impegno rimarrai eternamente bambina ed invece, grazie al cielo, non è così!

    Qualcuno che t ifa figurare come persona adulta c’è, ma ecco …le mamme, in questo discorso, restano sempre una eccezione!!!
    😉

  8. Peperoncino e Sorrisone sono bambini, ma… ancora per poco. Anzi: per pochissimo, a giudicare da certi accenni del maggiore.
    Mi sto lentamente preparando all’adolescenza (loro) e a una nuova fatica (nostra).
    🙂

  9. QUERIDA MAMI ITALIANA, A LA MAMA UNO NO LE PERDONA NADA, PORQUE SIEMPRE UNO PIENSA QUE DEBE SER PERFECTA, DEL PADRE UNO ESPERA CUALQUIERCOSA, MAYORMENTE QUE SE EQUIVOQUE, JAJAJ, PARA MADRE ES MADRE, Y PARA LOS HIJOS NUNCA HABRA UNA MEJOR QUE LA PROPIA, ES POR ESTO QUE DEMANDAMOS TANTA ATENCION Y NOS PELEAMOS POR UN PEDACIDO DE ATENCION, PERO ES PURO Y REAL AMOR VERDADERO, TE LO JURO. TE QUIERO MUCHO. BESOS. GLORIA

  10. traduziuone del commento di gloria:
    cara mamma italiana ,alle mamme uno non perdona niente ,perchè pensiamo sempre che devono essere perfette,dai padri uno si apetta qualsiasi cosa ,soprattutto se sbagliano,ahahahah,per madre è madre,e per i figli non ci sarà mai una migliore della propria,ed è per questo che chiediamo tanta attenzione e litighiamo per un po’ di attenzione ,però è puro e reale amore sincero,te lo giuro.ti voglio bene.baci
    gloria
    ps.forse ho sbagliato qualche parolina ma il senso è quello!ciao la nr.1

  11. Ringrazio tutti voi che avete commentato, il mio voleva essere un post spiritosa, ma pare che sia qui che di là : http://ilblogdellemamme.splinder.com/
    non tutti l’hanno preso in quel verso . . .
    a Marta,
    vorrei dire che anch’io alla mia non tenera età, ho questa sensazione, di non essere mai cresciuta, e non soltanto con mio padre, (mia mamma, non c’è più), ma anche con tutti gli amici di famiglia che mi ricordano bambina e lì sono rimasti . . .
    a Cuore di pizza,
    fatica, la nostra, che poi porta soddisfazioni . . . perchè i problemi, sono un po’ come i dolori del parto, si tende a dimenticare . . .
    per SorNarciso,
    Ognuno rimane convinto di essere nel giusto . . .
    a Gloria,
    grazie del tuo parere, così adesso abbiamo la conferma che tutto il mondo è paese . . . abbiamo il punto di vista dall’emisfero australe . . . a quando le traduzioni delle “generazioni”?
    Per la n° 1
    . . . aspettiamo che tu cresca ancora un po’ . . . respira e calmati . . . e potresti fare un blog anche sulla disgrazia di essere fratelli maggiori, lì ne avvrei tante anch’io, ma non voglio annoiare la platea.
    Baci a tutti R

  12. Da figlia adulta e non ancora mamma vi confesso che ho sempre sospettato che ci fosse sotto qualcosa. Mi spiego. Cosa trasforma una ragazza spigliata, magari laureata, moderna, giovane, autonoma, grintosa in una creatura apprensiva, appiccicosa, ultraconservatrice, retrograda, ecc…????
    Un misterioso corso di nove mesi cui tutte le future mamme partecipano ma che è tenuto segreto per far credere che le mamme hanno sempre ragione.

    Sto scherzando.

    Veramente.

    Serena

  13. Mio figlio, quello nato col gene dell’ingegneria, undicenne, è da un pezzo che mi dice “ma dai… tu non capisci niente!”, però non me la prendo più che tanto perché lo fa con tutti eheheheh! Tutti tranne il papà… (ma guarda un po’ tu!) E comunque i pargoli sono sempre tutti d’accordo: sono una strarompi al cubo!!! Però più di una volta li ho sentiti borbottare tra loro di nascosto “mamma ha ragione…” ahahahah!!!
    Invece il primo ricordo che ho di quando io stessa ho pensato con soddisfazione “papà ha ragione!” è di un Natale che avevo quattro anni, il mio regalo era in un pacco che sembrava considerevolmente più piccolo di quello di mio fratello, ed io mi lamentavo, ma lui mi disse “guarda che il vino buono sta nella botte piccola, aspetta e vedrai!”. Scartati i regali, ero felicissima e giurerei che una buona parte di quella felicità era dovuta al fatto che mio padre mi aveva detto il vero, gliene ero grata. Ora, quarant’anni dopo, questo è ancora uno dei più bei ricordi che ho di lui, quelle cose che mi coccolo dentro di me quando sento la sua mancanza.
    Forse era un ricordo un po’ OT, visto che si parlava di mamme, ma confido nel fatto che Fiordicactus mi perdonerà 😉
    Ciao, C.

  14. Mamme, papà . . . sono i figli l’argomento di questo post . . . e io, non capisco bene questo OT, se questi blog sono un “salotto” è normale che la conversazione inizia da qui e arriva là . . . importante è stare bene insieme e con serenità.
    Poi da te che sei un’esperta, accettiamo tutto quello che ci racconti sui rapporti mamma/figli.
    Grazie, salutissimi e baci a tutta la famiglia R

Benvenuti nel mio blog.

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