Donna sull'orlo di una crisi di n. . . nonnite

Pensavo che queste fossero cose che "capitano alle altre", quelle che quando sanno che diventeranno nonne, si trasformano in esseri adoranti di un mostriciattolo piagnucoloso . . . 
Avevo promesso che non mi sarei fatta soppraffare dal virus! Ma sarei rimasta stoicamente indifferente al pancione che cresce . . .
Ero convinta di essere immune da questa malattia! Da questa smania che hanno le nonne di raccontantare a tutto il mondo delle meraviglie di un bambino, che per ognuna di loro è "il più bello del mondo!"

Invece eccomi qua, con mille pensieri, mille preoccupazione e pure un po’ commossa, in preda a una crisi di NONNITE acuta!

Allora, la figlia non mi ha portato a vedere nessuna delle ecografie che le hanno fatto, ma mi ha portato a casa tutti i referti, con le foto, di questo bambino. Bambino, perchè, dall’ultima ecografia, la "mofologica", risulta essere un maschietto!
Io e l’Udmv, domenica passeggiavamo sul lungomare (prima che iniziasse il "diluvio") e mi scappava l’occhio a tutti quei bambini in carrozzella, sul passeggino, sulla bici con le rotelle, e pensavo: "tra un anno . . . tra due anni . . . tra tre anni . . .!" Ma ci pensate, tre anni, che passano così in fretta, e sarà già in età di asilo!

E qualche giorno fa, ha detto la figlia, il piccolo ha inizato a muoversi, a tirare calci.

Mostra immagine a dimensione interaHo cercato nei cassetti, tutti i giornali con i modelli delle copertine, dei lenzuolini, dei coprifasce e delle "camicine" ricamate a fiorellini, con gli animaletti . . . nei tenui colori dei rosa, celeste, verdino e giallino (senza scordarci il bianco). Ho tolto dalla cassapanca il lenzuolino di quando è nata lei, la copertina che mia mamma le ha preparato allora, ho lavato e rinfrescato il tutto, comprese due camicine, (notizie su altri camicini, e bavaglini, non sono pervenute) ma, purtroppo lei è nata in primavera, e anche un bel po’ di anni fa, la copertina, è leggera, ingiallita e irrimediabilmente "piatta"; non c’è la vaporosità di una copertina nuova nuova! E io, con i ferri, so fare a malapena, dritto e rovescio . . . niente punti fantasia!

E la figlia, in questi giorni ha i pensieri stupidi, le paure più classiche di una donna incinta, e io, vorrei potermi caricare delle sue ansie perchè lei possa vivere questi mesi tranquilla!

Devo pensare a ripulire il lettino dei figli, comprare un materasso nuovo . . . per quando verranno a trovarci. Ho già trovato tre pupazzi di gomma, lavati, asciugati e sistematinella sua vecchia cameretta: Paperino, Topolino e Pinocchio.
Per i mattoncini Lego, dovremo chiedere il permesso del figlio, che ne è molto geloso, ma c’è tempo!

E poi, la figlia, mi ha detto che il futuro padre, questo bambino lo vuol chiamare Jason . . . mentre lei voleva mettergli il nome di suo padre (l’Udmv) in tutti e due i casi, spero che gli trovino un vezzeggiativo simpatico!

E siamo solo a metà percorso . . . non oso pensare come starò verso settembre, inizi ottobre!
Qualcuno ha una cura, per questa Nonnite? O devo rassegnarmi???

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16 thoughts on “Donna sull'orlo di una crisi di n. . . nonnite

  1. Ma che cura, cara Fiore! Viviti questo periodo con gioia! Tutti i miei amici che sono diventati nonni sono felici di aver provato apprensione durante l’attesa e di aver provato una gioia inverosimile e tanta commozione appena hanno preso tra le braccia la creatura.
    E’ la vita che continua e, detto tra noi, un po’ ti invidio.
    Che il Signore vi benedica tutti e al piccolino buon resto del viaggio!

    Una zia virtuale!

    diggiu

  2. Dai Mamma! Che fico, ci pensi? Diventiamo Nonna e Zia!!! Poi alla Linda diamo una mano noi per tirarsi su di morale! E per il nome… speriamo bene…
    Per le copertine non so che dirti, ma basterà una bella copertina calda, che in quel periodo…
    Intanto io a fine mese ho un parto, e già lì mi sento tanto emozionata! baciiii
    ps. è Primaveraaaaaaaaaa

  3. Rassegnati, è la malattia più bella e più gratificante…cheb ellini quando son così piccolini, che ti si stringono addosso allaricerca del calore e delle coccole, che bellini quando sono più grandini che parlano e cominciano adesprimere i loro pensieri, le loro idee…che belli i bambini

  4. mentre il piccoletto si muove voglio ringraziarti per quel che hai scritto . . .e vorrei ringraziare anche il piccoletto o meglio jason per esserci e per aveci fatto avvicinare tanto da farmi piangere e confidare le mie paure davanti a te . . dopo 28 ! ci voleva lui eh ! baci
    la nr.1

  5. Alla “nonnite” non si sfugge… Ed è giusto che sia così.
    Vedo che ti stai preparando in modo adeguato. Bravissima!
    Un abbraccio a tutti voi, nonna, mamma e nascituro…
    Ciao!

  6. Ma che bella roba diventare nonna! Non c’è cura: appena lo vedrai sarai soggiogata, per sempre!!!
    Dai nr. 1, nessuna paura, goditi la pancia che cresce, i calci, il singhiozzo… nemmeno te ne accorgerai e sarà già fuori!
    p.s. ce l’avevo anch’io un Pinocchio così!!! chissà che fine ha fatto…

  7. Eh sì, come dice cautelosa, nessuno può sfuggire alla nonnite, te lo dice una che nonna lo è ormai felicemente da un anno e sta godendo appieno della compagnia del nipotino.
    Alla futura mamma invece dico ogni volta che si sente triste e preoccupata di non aver timore di attaccarsi alla sua mamma perché sotto a quelle spine di cactus ci sarà un’amorevole nonna, ma soprattutto una splendida e solare mamma.
    Baci a tutte e tre, nonna mamma e piccolino.

  8. Ringrazio tutti dei bei pensieri, per me, la mamma e il piccolo in arrivo!;-)
    Grazie alla n°1, ma non “dopo 28 anni”, diamine, un po’ meno, ne hai 28 in tutto! 🙂

    A Marta, dico, che è solo la 4° volta (ho controllato) che ne parlo, in 5 mesi, mi pare un buona media! Comunque, se esagero, richiamami . . . 😉

    Al Sup,
    lasceremo i pupi nei passeggini e verrò a correre con te, mi servirebbe! 😛

    Ciao a tutti! R

  9. Leggendo i tuoi post, che sono basati tutti su “vita vissuta”, ho messo in moto un processo di identificazione fin troppo giustificato. Siamo nonni e le avventure dei nonni più o meno sono sempre quelle: figli che crescono, nipoti che nascono e….crescono. Con tutto il corollario di vicissitudini. Il cane però noi non l’abbiamo più. Non abbiamo più avuto il coraggio di rimpiazzare l’ultimo che ci ha lasciato 4 anni fa.
    Evviva la vita, comunque.

Benvenuti nel mio blog.

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