Note a margine di 3 giorni di ricovero in Ostetricia

Se non avessi avuto un po’ di cose da fare, questo post avrebbe visto la luce, settimana scorsa

In quei 3 giorni e mezzo in cui è stata ricoverata in Ospedale, per la "minaccia di parto prematuro", la FigliaGrande, si è annoiata terribilmente . . . perchè un bebé che vuol nascere prima, non ti da grandi problemi, tu "stai bene" e il caldo non aiuta a coccolarsi nel letto; una camera da 4 letti può diventare molto affollata e la gente, in visita alle altre ricoverate, non ha scrupoli (alla faccia della privacy) a chiederti come mai sei ricoverata, scocciandoti un po’ e un po’ girandoti il coltello nella piaga!.

In più, si è avvilita, ha visto un’aspetto della vita, che fin ora, aveva solo immaginato. Si è trovata per ben 3 giorni con una neo mamma il cui neonato era in incubatrice, l’altra col bimbo che piangeva quasi sempre, e per fortuna è stata dimessa la mattina del secondo giorno . . . nel letto di fronte, in due diversi giorni, due diverse donne, tutte due con un aborto spontaneo, e, malgrado i rispettivi mariti cercassero di consolarle, tutte e due, molto abbattute . . . la puerpera, che malgrado il "cesareo" ha avuto intorno al letto fino a 12 persone contemporaneamente, tutti intenti a festeggiare con paste, bibite e liquori! Per poi finire, con la vicina di letto, arrivata il pomeriggio del secondo giorno, e che alla fine, dopo quasi 24 ore, ha partorito, con un "parto cesareo" e che era sfollata da L’Aquila, causa terremoto, con i suoi racconti di quei giorni.

In oltre, si è arrabbiata e, dopo aver studiato la situazione, aver visto come è andata alle altre puerpere, ha deciso, che, al momento del parto del suo Piccolo Lord lei non vuole, tavole imbandite con rinfresco ad uso dei parenti in visita. Non vuole parenti e amici in visita in numero sovrabbondante. Non vuole fiori, né profumati né no, perchè, dice . . . fanno troppo cimitero. Specialmente la notte: questi mazzi, nel corridoio, fuori dalle porte delle camere, con le luci basse accese, mettono tristezza!

Io, invece, mi sono divertita (come sempre) a vedere come, gli uomini rincitrulliscano davanti ad un fagottino di pochi Kili, come mamme e suocere si diano da fare intorno alla puerpera, in una gara (gioisa) a chi fa di più! Come invece, chiuque passa vicino al nuovo bimbo, cerchi di vedere somiglianze con i parenti più prossimi!

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10 thoughts on “Note a margine di 3 giorni di ricovero in Ostetricia

  1. La mamma del piccolo Lord, si è trovata a contatto con l’ordinario che accade in un ospedale. C’è gioia, c’è dolore, c’è compartecipazione. Non sempre, quello che accade accade per caso. Lei è stata fortunata perché tutto è tornato nella norma per far si che il piccolo Lord venga al mondo nei giusti tempi e non prima.
    Per ciò che riguarda la prassi dopo la nascita, condivido in pieno quello che vuole lei. Non è obbligatorio brindare e mangiare, e se tutto andrà bene, tre giorni in ospedale passano alla svelta e, dopo, il piccolo Lord inizierà la sua vita terrena intorno a rincitrullimenti vari dei suoi nonni e dei suoi zii.
    Auguri alla figlia grande! Mia nonna diceva:” Le persone che sono al mondo le hanno partorite tutte le donne”. E che la Mamma del cielo la custodisca e protegga in questo scorcio di maternità e sempre.

    diggiu

  2. Mi piace questo post, mi piace vedere che osserviamo le stesse cose, mi piace la figliagrande: ha ragione niente confusione dopo la nascita c’è tempo per far festa a casa ed è molto più divertenete ^_^

  3. Per Diggiu,
    errata corrige . . .”faccio mia la tua preghiera . . . ecc ecc”. sono un po’ stordita! Scusa! 😉

    Per Delphine,
    mi piace il tuo comento! Grazie! Evidentemente siamo simili, giovani dentro! 😉

    Ciao a tutte, vado via qualche giorno! aspettatemi, che poi, vi racconto! R 🙂

  4. Una permanenza in ospedale per eventuali problemi non è un’esperienza felice per una futura mamma. Era capitato anche a me, una settimana di ricovero a circa un mese dalla data del parto e l’avevo un po’ sofferta… In una stanza con gestanti problematiche, i cui discorsi vertevano quasi sempre sui diversi malesseri..
    Ricordo di aver versato qualche bella lacrima di scoraggiamento, fino a che non sono stata dimessa…
    Augurissima per la mamma e per Piccolo Lord.

  5. Bene, mi è stato chiarito il modo come fare a scrivere un eventuale commento. Se sarà necessario, provvederò !. Ciao a tutti, Kawrety

  6. tua figlia è stata sfortunata e fortunata: qui tendono se possibile a far camere separate se sei incinta, se stai per partorire, se hai partorito naturalmente o con cesareo.
    Per il cesareo c’è proprio un’ala a parte per permettere di avere più tranquillità.

    Per gli aborti poi hanno delle camere con un solo letto, per evitare appunto che una donna che ha perso il proprio bimbo si trovi di fianco parenti intenti in festeggiamenti che le chiedono quale sia il suo bambino… 😦

    Per quel che pensa del dopo parto sono daccordo con lei e credo che, qualunque sia il suo rapporto con la suocera, debba metterlo ben in chiaro anche con marito e suocera 🙂

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