Ricevo via mail e ve la giro . . .così, per divertimento!

 1970  vs  2010

 

Scenario n° 1:
 

 

Giovanni non sta tranquillo in classe, interrompe l’insegnante e infastidisce i compagni

Nel 1970 : Viene mandato in Direzione, aspetta in piedi per un ora, il Direttore lo sgrida e poi lo riaccompagna in classe
 
Nel 2010 : Lo mandano dallo Psichiatra, gli viene diagnosticato un disturbo ipercinetico, disturbo d’ansia e deficit di attenzione in ADD, lo Psichiatra gli prescrive benzodiazepine: Diventa uno zombie. I genitori prenderanno l’assegno di accompagno per il figlio disabile.

 
Scenario n° 2
 
Giuseppe, cade mentre corre nel cortile della scuola, durante l’intervallo, si sbuccia le ginocchia, la maestra Maria, lo vede piangere, lo  abbraccia per consolarlo

Anno 1970 : Poco dopo, Giuseppe si sente meglio e continua a giocare.

Anno 2010 : Maria è accusato di abusi sessuali, deve affrontare tre anni di carcere. Giuseppe trascorre cinque anni di terapia in terapia. I suoi genitori denunciano la scuola per negligenza e danni psicologici, vincendo entrambe le cause. Maria rinuncia all’insegnamento, entra in una grave depressione e si suicida ..

 
 

Scenario n° 3

Disciplina scolastica

Anno 1970 : Fai lo scemo in classe . . . il Professore ti da due sberle . Quando torni a casa a raccontarlo, tuo Padre, te ne da altre due.
 

Anno 2010 : Fai lo scemo in classe. Il Professore si scusa di doverti riprendere e ti sgrida, sentendosi in colpa. Tuo padre, va a scuola a lamentarsi e denuncia il docente. Per consolarti, ti compra una moto.

Scenario: 4

Ultimo fine settimana di ottobre
 
Anno 1970 : Arriva il giorno del cambio dall’ora legale all’ora solare . . . non succede niente.

Anno 2010 :Arriva il giorno del cambio dall’ora legale all’ora solare. La gente soffre di disturbi del sonno, depressione, mancanza di appetito e di cellulite! 
 

Scenario n° 5

La fine delle ferie
 

Anno 1970 : A fine agosto, dopo pranzo, tutta la famiglia stipata in macchina, torna a casa, dopo un mese di mare. Su strade e autostrade, una coda interminabile di auto. Il giorno dopo, si riprende a lavorare e non succede niente.
 

Anno 2010 : Dopo un paio di settimane in un villaggio vacanze con pacchetto “all inclusive”  si torna a casa, le vacanze sono finite . . . la gente soffre la sindrome di abbandono, attacchi di panico e la seborrea


 

Com’è che siamo così cambiati in questi anni??? 

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10 thoughts on “

  1. Nonna Anna direbbe: Povera me, come ho speso male i miei soldi.:-)
    Le persone hanno perso il senso della misura e pure il buonsenso. Tutto diventa disagio quando non stai bene con te stessa. Puoi anche abitare in una castello dorato ma sarai insoddisfatta comunque perchè non conosci bene te stessa e pensi che possedere sia l'unica cosa che conti.
    Buona giornata, Fiore!!!

  2. sarà mica colp a di un una insolazione globale?

    oddiiiio allora il global warming è vero!!

    Un abbraccio e scusami se mi sono assentata senza nememno più trovare il tempo di rispondere alle tue email!
    Cmq qui stiamo tutti bene a parte qualchew raffreddore di stagione, e un mucchio di progetti avviati in tempi diversi e da mandare avanti tutti insieme in queste settimane.

  3. Non è detto che tutto ciò che il progresso si porta dietro sia sempre positivo, anzi!
    Oggi tutto viene vivisezionato, passato al microscopio e interpretato dai giornali, dalle televisioni, deve essere capito, giustificato, analizzato e infine metabolizzato!
    Ne scaturiscono generazioni molli, che non sanno affrontare i problemi e le difficoltà, che cercano sempre le scorciatoie al posto della strada più lunga ma anche più corretta e di maggiore soddisfazione.
    Purtroppo la conoscenza e la maggior consapevolezza di molte cose produce negatività a catena…
    E d'altra parte fin dall'inizio della nostra Storia i mail sono venuti dalla conoscenza dell'albero del bene e del male, prima si viveva in una sorta di Paradiso Terrestre!!!

  4. Ciao! Mi viene in mente che la mia maestra delle scuole elementari (avevo una sola maestra, non il team che è poi sopravvenuto, ed è durata tutto il quinquennio) ci menava quando la facevamo spazientire. Se qualcuno di noi piangeva e protestava dicendo che avrebbe mandato la mamma rispondeva con tono scherzoso: "Mandatemeli pure i vostri genitori, ce n'è anche per loro". Era una donna nel suo genere straordinaria, semplice e intelligente, istintiva e materna. La ricordo ancora oggi ed ho sofferto quando l'ho incontrata una decina di anni fa al mercato sotto casa accompagnata da una figlia e persa nell'oscurità dell'Alzheimer.
    Ha traghettato le sue classi con quella sua particolare energia agli studi superiori, motivandoci, divertendoci, rendendo lo studio facile e la vita possibile.
    Certamente non è corretto che un insegnante alzi le mani sui propri allievi. Ma non siamo diventati delinquenti, violenti, psicotici o devianti perché lei aveva la botta facile. Le abbiamo voluto bene, invece. Io gliene voglio ancora.
    E' strano ma è così. C.

  5. Non posso che confermare che le situazioni che hai descritto, anche se possono sembrare paradossali,  corrispondono  al vero.
    I ragazzi imparano presto che mamma e papà li difendono e li scusano sempre, anche quando hanno combinato qualche azione riprovevole;  in questo modo si sentono tutelali e,magari,  non capiscono neanche la gravità di quello che hanno fatto e questo è uno dei motivi per il quali la scuola italiana perde sempre più credibilità, senza contare il danno che ne ricevono i ragazzi che si trovano allo sbaraglio nell'affrontare la vita.
    Un abbraccio

  6. Era solo per fare due risate  . . . ma, queste poche battute portano a pensieri più importanti . . . forse, è solo la solita storia del male che fa più notizia del bene . . . del silenzio della foresta che cresce e del fracasso che fa un solo albero che cade!

    Vero è che vedere le nuove generazioni di genitori (con le dovute eccezioni)
    , cascano le braccia . . . sembrano tutti baby sitter dei figli, sembra che aspettino tutti che qualcuno (forse un intervento di Giove Pluvio sarebbe gradito) faccia magicamente capire ai loro infanti le regole della vita . . . 

    I giornali e i telegiornali, ci bombardano con notizie che sono non notizie, il caldo d'estate, il freddo d'inverno  . . . l'eccezione (come nel caso del cambio dell'ora o della stagione, che su qualcuno influisce pesantemente) diventa la regola per tutti, che anche se non hanno i disturbi sentiti al Tg, ne parlano . . . per essere "trendy"

    Vi dico grazie dei vostri commenti, molto graditi, molto veri!

    Ciao, R

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