Aglio, non solo bruschette

 A come Aglio . . . incominciamo da qua (e senza sapere se riuscirò a continuare, ma sono del parere di non mettere limiti), con un post di consigli e curiosità . . .


 

L’aglio, si sa, da sapore ai nostri piatti. Per qualcuno è pesante, a qualcuno da fastidio l’odore che rimane sulle dita (dopo averlo usato per cucinare) o in bocca (dopo averlo mangiato), c’è  addirittura chi ne è allergico (a parte i vampiri, conosco un paio di persone a cui provoca proprio dei problemi). Ma non si usa solo in cucina . . .

La parte che noi usiamo abitualmente dell’aglio è un bulbo, come quello dei gigli. Ogni “spicchio” è un bulbillo.  Il suo fiore è una palla, formata dall’insieme di tanti piccoli fiori 

 
 

 

Se in questi giorni vi trovate degli spicchi di aglio vecchio in cucina, magari che hanno già quella puntina verde e sono pure un po’ moscetti, niente paura, non si buttano . . . aiutandovi con qualcosa, infilateli nella terra dei vasi, tra qualche settimana avrete dell’ottimo aglietto fresco.
Se ne lasciate qualcuno interrato nei vasi delle rose (ma anche di tutte quelle piante che attirano parassiti) saranno un ottimo deterrente per i “pidocchi” delle piante.  Se dovete intervenire su piante in terra piena, ne serviranno anche una decina di spicchi, interrati a 40 cm dal tronco . . . avrete allontanato i parassiti in modo naturale.
Quando invece le piante sono invase dal ragnetto rosso, si tritano i soliti 10 spicchi e si lasciano a macerare in un litro d’acqua, il giorno dopo si vaporizza la soluzione sulle piante e vedrete il ragnetto rosso fare le valige . . .  (controllare dove emigra).
Le proprietà dell’aglio servono anche per aver cura di noi, se notate che sui vostri piedi s’è formato un calletto . . . niente paura, già le nostre nonne pestavano qualche spicchio d’aglio e lo mischiavano con un cucchiaino di olio caldo, la poltiglia, veniva applicata sulla parte interessata e fasciata, qualche giorno dopo, tutto sparito!
Strofinando uno spicchio d’aglio su una puntura d’insetto, si trova rapido sollievo (e pazienza per l’odore, tanto puzzano anche quei repellenti spray!
Lasciando un paio di spicchi per una decina di giorni in un barattolino di smalto trasparente per le unghie, e poi stendendo questo smalto “all’aglio” sulle unghie ben pulite, avremo unghie più robuste . . . non l’ho mai provato, ma c’è sempre una prima volta!
E chi ci avrebbe pensato che lasciando macerare in 60 grammi (?) di alcool a 95° per 3 giorni una manciata di spicchi d’aglio tagliuzzati si ottiene un “prodotto” che filtrato e con l’aggiunta di acqua distillata, serve per combattere la forfora e rendere lucidi i nostri capelli . . . per ovviare al lieve odore che rimarrà, aggiungete anche la vostra essenza preferita. (Come si userà??? Io credo come ultimo risciacquo).

 

Rimedi “naturali”, ma ricordatevi di controllare di non avere allergie o intolleranze ai prodotti usati! 🙂

 

Annunci

7 thoughts on “Aglio, non solo bruschette

  1. Grazie Giagia per i tuoi consigli. Io, purtroppo sono una delle persone che deve evitare l'aglio, (porca paletta, sono una divoratrice di bruschetta) perchè mi irrita la mucosa gastrica dopo un ittero da stasi! Lo adoro e adesso qualche volta lo metto intero e poi lo butto dopo che ha saporito un po' l'olio. Interessante il fatto che è antiparassitario.
    Buona settimana, carissima. 

  2. Lo uso spesso e fa parte della tradizione mantova, infatti il salame mantovano è dipicamente detto all'aglio.. e ne vado matto.

    @Stella per ovviare all'odore di aglio e cipolla ormai si usa mettere i guanti in lattice che si trovano in tutti i supermercati… io però preferisco maneggiarli a mani nude

    un sorriso 🙂

  3. Quante cose che non sapevo che ho imparato sull'aglio !
    Io non lo uso per cucinare, dicono che fa bene ma per me è pesante.
    Voglio provarlo, però sulle rose, spesso le mie piante sono infestate da antipatiche bestioline che vorrei eliminare.
    Voglio anche provarlo su un calletto un pò fastidioso che mi è spuntato da qualche mese.
    Vorrei rendere anche più lucidi i miei capelli ma …sui capelli meglio di no !
    E se poi non li risciacquo abbastanza ?!
    Ciao Fiore 
    A.

  4. Per Diggiu,
    mi spiace, ma la soluzione che hai trovato è ottima, sapore sì, aglio no!

    Per Stella,
    ho visto che (a parte i guanti) ci sono "aggeggini" apposta per schiacciare l'aglio . . .

    Per Nihil,
    ci sono anche bianchi (forse dipende dal tipo dell'aglio) e ci sono pure quelli da giardino e quelli di aglio selvatico

    Per Marinz,
    finalmente, uno che lo può mangiare senza problemi . . .

    Per Mirtillo,
    credo che dopo 3 giorni nell'alocol resti poco "profumo" . . . proverò a sperimentare e poi, ti dico!!! 

    Per Lucy,
    Potei aggiungere un PS alle ricette, è un'idea, grazie dell'idea . . . comunque, noi, (io) per un quarto sabaudi e per 3/4 austroungarici, abbiamo provato la bagna cauda, le bruschette ajjo/oijo e, in epoche lontane, pure la cucina mantovana . . . tutto quello che con l'aglio si cucina, ma in questo post, si parlava di utilizzi "alternativi"! 

    Ciao, R

Benvenuti nel mio blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...