26 feb 2012 – 1° Domenica di Quaresima

Dal Vangelo secondo Marco (1,12-15)
In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

Le tentazioni di Gesù

Quante volte ci siamo sentiti la predica sulle tentazioni che incombono su di noi e a cui dobbiamo resistere…
Propongo, allora, un cambiamento di prospettiva: proviamo a pensarci nel ruolo di tentatori invece che in quello di tentati. Siamo giustamente preoccupati di non dare scandalo col nostro comportamento, ma di fatto finiamo col pensare che questo si riferisca esclusivamente al male che facciamo. Però il danno che facciamo in questo modo è limitato: al più la gente può sentirsi incoraggiata dal nostro cattivo esempio e giustificarsi dicendo: “Lo fa anche lui/lei”.
Peggio ancora, forse, è quando ci appiattiamo nella mediocrità e diamo ad apparire come persone soddisfatte: in questo modo inganniamo davvero il prossimo!
Il peccato non smette di essere tale se ci si passa sopra una mano di vernice di bontà, anzi, diventa ancora più pericoloso perché meno evidente.

 

(Si ringrazia don Gian Luca Carrega del blog “Il Tesoro nel campo” )

Annunci

Benvenuti nel mio blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...