I trucchi . . . in cucina

Capita che girellando tra i blog amici mi appassioni all’argomento trattato in un post, tanto che il mio commento diventa quasi un altro post . . . capita che mi viene voglia di usarlo per il blog quel commento/post . . . è capitato qualche giorno fa,  sul blog di Camu dove si parlava di frutta (e verdura) di stagione e delle modalità per conservarla in freezer.

Penso che a tutti sia capitato di avere quell’amico/a che avendo un’orto arriva con la borsa/cesta/cassetta piena di verdura da regalarti, spesso sono zucchine . . . le zucchine sono una specie dispettosa, se ne pianti poche piante, qualcosa andrà storto e toccherà ripiantarle, ma se ne metti tante, tutte prospereranno e produrranno un grande raccolto, in oltre, mentre aspetti che “arrivino” le prime zucchine, queste ti fanno sospirare, poi, in certi periodi, sei costretta a correre nell’orto anche due volte al giorno, e siccome nessuno vuole mangiare zucchine colazione, pranzo e cena, bisogna decidere cosa farne o regalarle, appunto, o metterle nel freezer. E così capita con altri prodotti dell’orto. Ora, sul blog di Camu ci sono le indicazioni per come trattare le varie verdure o frutta. Io non voglio fare un doppione, vi ho messo il link andate e vedete!

Non congelo proprio tutto tutto, cerco di usare preferibilmente frutta e verdura di stagioni, ma quella volta che ce n’è di più, perché sprecarlo . . . comunque nel freezer tengo anche altre scorte, pronte per l’occorrenza. Sono i “trucchi” per risparmiare tempo in cucina, dei segreti per le emergenze, che ho imparato negli anni.

La prima che scrivo, non è farina del mio sacco, l’ho imparata dalla Tv, quando preparo il ragù di carne e  mi accorgo che la carne macinata è troppa rispetto al passato di pomodoro che ho, preparo il fondo di soffritto come al solito, faccio scottare la carne macinata e aggiungo il vino, faccio evaporare e  . . . mi fermo. Decido quanta carne mi serve e quella in più la sistemo in un piatto a freddare, vado avanti a preparare il ragù e quando sento che la carne che ho messo da parte si è raffreddata, la metto nei sacchetti (o nei vasetti di vetro, facendo attenzione a non riempie troppo) calcolando a occhio quanta me ne può bastare  per un sugo “dei giorni feriali” . Da parte in cantina ho già dei vasetti con dentro la passata di pomodoro preparata quando i pomodori erano così abbondanti che rischiavano di marcire sulle piante, così, se qualche mattina dovessi uscire e trovare qualche intoppo, anche tornando a casa tardi posso preparare in quattro e quattr’otto un buon ragù. Domenica mi hanno spiegato che, volendo si può stendere la carne sulla carta d’argento, alta mezzo dito e poi col coltello farne dei quadrotti, quando sono gelati e si vogliono usare, si sciolgono più in fretta di una “pallina” o di quello nel vasetto . . . si impara qualcosa ogni giorno.


Quella volta che compro una bella scorta di carote, le preparo, con cipolla a fettine, sedano, pulite e a pezzetti, aggiungo gli altri “odori” che preferisco o che trovo sotto mano e infilo questo miscuglio di sapori negli appositi sacchettini . . . pronti per un soffritto o un brodo vegetale , leggero, ma super veloce. 

Nei periodi che nei vasi la produzione di prezzemolo è abbondante (o che per cause di forza maggiore ne ho dovuto comprare una vaschetta al supermercato), pulisco il prezzemolo e le altre erbe profumate, poi mi metto con la mia fida mezzaluna e tagliuzzo ben bene prezzemolo e aglio o prezzemolo, salvia, cipolla e rosmarino . . . li sistemo sulla carta argentata, appiattiti, alti come la cialda di un wafer (una cialda, non tutto il wafer) e poi chiudo questa carta d’argento . . . quando mi serviranno, potrò spezzarne facilmente una parte  . . . adesso, non mi dite come mia cognata o mio figlio che dalle nostre parti puoi avere i profumi freschi tutto l’anno e ci vuole 5 minuti a preparare il tutto  . . . lo so anch’io, ma lo faccio per non sprecare il prezzemolo e per avere sempre sottomano pronto quello che serve, a volte, 5 minuti sono tanti.

Anche i peperoni (dell’orto, quando sono più del necessario) si infilano in busta e via, nel freezer, io però li taglio a striscioline, perché così sono abituata, poi, d’inverno batto il sacchetto sul tavolo, lo apro e tolgo quello che mi basta, lo metto così com’è nella pentola e proseguo la cottura come se fossero freschi . . . faccio così con tante verdure, le preparo già tagliate come mi servono … l’unica cosa che non congelo, come verdura, sono i carciofi.

Congelo il brodo,  sia di carne che di verdura, ma anche le verdure, del brodo vegetale, passate (per quella volta che non c’è pronto il brodo, una minestra e un bel po’ di verdure, e siamo a posto).


Bauletti di carne e funghi

Congelo i cannelloni, i bauletti e le crepes ripiene, una  volta che sono pronti, basta avere pronto il sugo, la besciamella e in un attimo sono assemblati . . . ma qualche volta congelo le teglie usa e getta (già pronte) con timballi di lasagne o cannelloni o bauletti o crepes . . . ma cerco di prepararli monouso e già cotti, se non voglio accendere il forno, ma mi servono, li scaldo a bagno maria . . . (in questo periodo non abbiamo il forno a microonde, altrimenti si può usare quello) 

Se compro confezioni “famiglia” di petti di pollo, li preparo impanati e tra una fetta e l’altra sistemo un pezzo adeguato di carta da forno, poi infilo tutto in un sacchetto da freezer e quando mi capita all’improvviso di aver bisogno, posso prenderne solo il numero desiderato.

(E voi, avete dei “trucchi” in cucina per risparmiare tempo e denaro???)

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9 pensieri su “I trucchi . . . in cucina

  1. beh, grazie per la citazione. giro alla moglie i tuoi consigli sparsi su come conservare il resto, anche se qui di cannelloni se ne vedono pochi 😀

  2. anche io congelo il soffritto, lo trovo comodissimo e anche il il brodo di carne….in realta è il brodo che faccio con le cosce di tacchino, cuocio la carne con la verdura per la cana,però il brodo a lei non lo do e lo metto in congelatore, mi torna utile per fare il risotto:)

  3. Mia suocera mi ha insegnato a sterilizzare con la bollitura i vasetti con il sugo e ragù, come si fa per i barattoli dei pomodori durante l’estate, ogni volta che avanza un po’ di sugo, lo metto in un vasetto e lo faccio bollire, poi ogni tanto faccio di proposito ragù di tre chili di carne mista e vengono circa 10 barattoli da mezzo chilo. Una bella provvista. La comodità è nel tempo di preparazione per quando occorrono: basta aprire il barattolo. Il profumo e la fragranza li trovo migliori del congelato. I vasetti sono inoltre più facili da trasportare e regalare a primafiglia.
    Quando andiamo in Toscana nel paese di maritozzo, vado spesso in un negozio di pasta fresca che vende vasetti di ragù toscano al cinghiale, o anatra, o all’aglione di loro produzione, conservati sempre con la stessa tecnica che mi ha insegnato mia suocera. Sono eccezionali.
    Provare per credere

    1. Il tuo “trucco”, Tea, è da tenere in grande considerazione, facendo così, non serve nemmeno il freezer. In fin dei conti, avendo a disposizione un bel pentolone, non ci vuole molto a sterilizzare una decina di vasetti e lasciarli lì a raffreddarsi, il giorno dopo si mettono a posto! 🙂

      Grazie! Ciao, Fior

Benvenuti nel mio blog.

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