Casa mia, un ristorante a 5 stelle

Ieri, domenica impegnatissima, come se avessi vissuto due domeniche. . . ma prima c’era stata anche la cena del sabato sera . . . morale, mi trovo a fare ordine e pulizia in una cucina che avrebbe bisogno di quella formula di Mago Merlino, quando trova Semola in cucina (sì, ho capito, ma la lavatrice è rotta e al momento impossibile sostituirla! ( ore 9,00)

Per farla breve . . . Sabato sera avevo promesso “zuppa di cipolle” e mi sono dannata a pulire e tagliare a fettine più di un chilo di cipolle (mentre quel sant’Uomodellamiavita provvedeva al taglio dei formaggi). È venuta una zuppa buonissima finita in quattro e quattr’otto. Non è proprio la ricetta originale parigina ma le si avvicina (prossimamente la posterò!). Secondo il Figlio questa volta era superlativa, con l’unico difetto che “un piatto non basta, non potevi farne di più?”  . . . Già ho usato la pentola più grossa e fonda che avevo . . .

Domenica mattina, siamo stati invitata all’apertura dell’anno scout del gruppo dove il Figlio presta la sua attività di educatore/caporeparto . . . riordina qualcosa, stendi i panni, lava i capelli e nel frattempo, nel forno, cuoceva la pasta “pasticciata”  (ok anche questa è una ricetta che metterò presto in rete!). Telefonate e messaggi della FigliaGrande che dopo aver portato il PiccoloLord dal padre era lì col fratello ad aiutare.  Dovevamo anche ricordarci di portare la cheescake ai frutti di bosco che ha ricevuto un sacco di complimenti.
Arriviamo e fino alle 16.00 siamo immersi in un mare di azzurro e fazzolettoni. Ve lo dico subito, questo gruppo scout è molto numeroso, ha problemi di spazio, malgrado gli sia stato dato in uso un bel pezzo di terra dalla parrocchia, ha difficoltà nel reperire i soldi per due casette di legno prefabricate . . . se qualcuno che passa di qua sa come averle a poco prezzo, lasci un commento! 🙂

Poco dopo essere tornati a casa,  cercavo di rilassarmi davanti al Pc, quando la FigliaGrande mi ha ricordato che il nonno e la, facente funzione di nonna, Angela sarebbero arrivati a cena (Domenica sera) . . . io dovevo andare a Messa, così, ho aiutato pochissimo, ho più che altro lavato quelle pentole che servivano . . . la FigliaGrande si è messa all’opera e mentre noi eravamo a Messa ha preparato un trancio di maiale arrosto nel forno, patate al forno e una purea di mele . . .  per dolce delle rose fatte di pasta frolla e mele. Tutto buonissimo, tutto apprezzato! Visto che alcune ricette usate sono state “consigliate” dai nostri amici romani, abbiamo fatto una telefonata per ringraziarli e girare a loro un po’ dei complimenti ricevuti.

E stamattina, tutto da sistemare! FigliaGrande e PiccoloLord sono andati all’asilo e a me tocca la parte di Cenerentola! Povera me! 🙂

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