Maggio, andiamo per santuari – Pietralba [Weissenstein, in tedesco]

E poi, andiamo verso Nord, in una regione dove la Madonna viene chiamata:  “Unsere Liebe Frau”, letteralmente: “Nostra Amata Signora” . . . siamo in Trentino – AltoAdige alla scoperta del Santuario della B. V. Addolorata” di Pietralba. 

Stupenda visione del Santuario di Pietralba [in tedesco: di Maria Weissenstein] con il Catinaccio dolomitico sullo sfondo.Stupenda visione del Santuario di Pietralba [in tedesco: di Maria Weissenstein] con il Catinaccio dolomitico sullo sfondo.

“La storia delle sue origini narra che, verso la metà del sec. XVI, un contadino di nome Leonardo dimorava nel boscoso monte, ove oggi si erge il Santuario; qui possedeva un grande podere, dettoWeissenstein, il località Nova Ponente. In questa vasta e silenziosa solitudine, viveva tranquillamente con la sua famiglia, conducendo vita virtuosa, pur essendo tanto provato dal dolore. Colpito da malattia mentale, precipitò in un burrone, dove la Vergine gli apparve, promettendogli la guarigione completa se egli avesse costruito una Cappella in suo onore. Gli disse: “Affinché tu non abbia dei dubbi su ciò che ti prometto, rimarrai ancora nove giorni in questo luogo, senza cibo e bevanda; al termine del nono giorno, i familiari ti troveranno. Tu, poi, non dimenticare le mie parole!”. E così avvenne.

Leonardo, però, dimenticò ben presto la promessa e fu assalito nuovamente dal terribile male con maggiore violenza. Da quel momento, di notte fu vista una luce, sempre nello stesso luogo, e nessuno sapeva rendersene ragione. Leonardo ricordò tutto, riacquistando ancora la salute, e così si mise subito al lavoro. Scavando le fondamenta, trovò una statuetta della Madonna raffigurante la “Pietà”: pensò fosse un segno del Cielo e, terminata la Cappella, ve la collocò perché fosse venerata. E fu veramente un segno celeste: la Vergine volle manifestare la grande misericordia del suo Cuore addolorato e moltiplicò le sue grazie. Si era nel 1553.” (Se vuoi  saperne di più di questo Santuario e degli altri del Trentino – AltoAdige, clicca qui)

0 AAAAa ninfee

Oggi, voglio donare alla Madonna un mazzo di ninfee . . . uno dei fiori che mi piacciono e che mi riportano indietro negli anni . . . e qui, a seguire, la leggenda legata a questi fiori! 

“Tanto tempo fa nelle acque argentate di un lago viveva una Ninfa, ella era talmente bella che, appena la vide, Raggio di Sole se ne innamorò.
Raggio di sole era splendente nel suo abito d’oro e la Ninfa ebbe vergogna del suo semplice vestito, così decise di andare in fondo al lago, ove sapeva si custodiva un tesoro.
Appena lo ebbe trovato, felice si riempì le mani di gioielli ma il peso di questi le impediva di tornare in superficie cosi che venne trascinata e sommersa dal fondo melmoso del lago.
Di lei rimasero solo le sue candide mani, col loro tesoro.
Povero Raggio di Sole, inutilmente cercò la sua Ninfa.
Tutto ciò che riuscì a vedere era una foglia con la forma di un cuore, i cui fiori bianchi avevano all’interno lo stesso splendore dell’oro e , in tutta la loro bellezza, si donavano al suo sguardo.
La ninfa era diventata un fiore, che a guardarlo ci commuove quasi per la sua bellezza.”

Annunci

2 pensieri su “Maggio, andiamo per santuari – Pietralba [Weissenstein, in tedesco]

Benvenuti nel mio blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...