Pazza Sanità

Non voglio lamentarmi della Sanità

Vorrei solo raccontare un fatterello che dimostra come la Sanità sia diventata una cosa pazzerella . . .

Sanità: una corsia degli Ospedali Riuniti di Torrette con una barella nel corridoio

Per i problemi di salute del NonnoPapà, il caroDottorediBase mi compila quasi sempre delle impegnative “a tambur battente” (in burocratese: “U” come Urgente).
Ultimamente, visto che il NonnoPapà è stato ricoverato al ProntoSoccorso, i medici del quale gli hanno consigliato di fare un “Holter” (o elettrocardiogramma dinamico completo secondo Holter)  é un esame che permette di registrare e  memorizzare tutti i battiti del cuore, di solito per un periodo di 24 ore.), mi sono ritrovata con una di queste impegnative con la “U” . . . io da brava figlia/casalinga/badante prendo il telefono, compongo il numero verde del CUP (Centro Unico Prenotazioni) che nella Regione multipla è “regionale” . . . dopo essere partita dalla posizione 244, aver risalito faticosamente i numeri fino all’agognato 1 che ti da diritto di parlare con l’Operatore n° . . . dopo aver sillabato esattamente i dati anagrafici e i numeri del codice a barre, la signora di là del filo, con una voce gentile e sorridente mi spara la destinazione che ci potrebbe ricevere di lì a 2 giorni . . . a Fano.

Fano è a 136 Km dalla Città sulla Costa e io, gentilmente, ho rifiutato

holter-cardiaco

Sono stata invitata a ritelefonare il giorno dopo, presto (pare che le prenotazioni con la U di Urgente siano molte, ma i posti pochi) per vedere di trovare un Ospedale vicino casa che si prestasse all’opera.

Giorno nuovo, nuova telefonata e (sempre dopo essermi sciroppata almeno 25 minuti di musichette e annunci vari (sia ringraziato Dio per il tasto “vivavoce”) riesvo a parlare, ma, non ci crederete, non ci sono più “finestre” libere . . . mi dicono che c’è un nuovo servizio, mi mettono in una lista di attesa (così l’ho capita io) e, senza più telefonare io, verrò avvisata quando ci sarà un posto da qualche parte, negli Ospedali della Regione! Ok, accetto e metto giù!

Dopo 2 giorni telefona una gentile signora che, mi dice, è lì per risolvere il mio problema . . . i posti liberi, ci sono, tra una settimana in Ancona o a Fermo

Mumble! Mumble! Ci penso un po’, i viaggi saranno almeno 2 (uno per mettere l’apparecchio e uno per toglierlo), scoprirò che tocca tornare “dopo 15 giorni lavorativi” per la risposta che non può essere inviata con mail e nemmeno per posta . . . scelgo Fermo, a soli 34 Km

Per fortuna abbiamo un’auto a gas . . .

depositphotos_77455976-stock-photo-family-traveling-in-carAssurdo che abitando in una cittadina con un bel grande Ospedale e due cliniche, si debba “espatriare” nella provincia limitrofa . . .
Sicuramente, mi lamento di niente, ci saranno situazioni più catastrofiche . . .

Solo a a me sembra che la Sanità dovrebbe essere aiutata (dalla politica?) ad essere più vicina ai malati, specialmente se anziani con la salute traballante, che non debbano sottoporsi a trasferte!

4 pensieri su “Pazza Sanità

  1. Capisco che andare fino a Fano non sia fattibile, ma tanto gli ospedali vicino a noi non funzionano ugualmente, io preferisco andare a pagamento che chiamare il cup, che per altro offre un servizio che non serve a niente.

      1. Ti dico solo che gli ospedali della nostra zona mi stavano per far passare a miglior vita, se non era per mio padre che si arrabbiò io adesso non ero qui.

Benvenuti nel mio blog.

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