Operazione Vaccini . . . io, rimandata

Sono stata una brava cittadina . . .

Ho aspettato che il portale della regione mi permettesse di fare la prenotazione (in base all’anno di nascita), settimana scorsa

Ho stampato tutti i fogli che c’erano da stampare, sempre lo stesso giorno della prenotazione

Ho riempito i moduli, ieri pomeriggio, lasciando libero solo la data e la firma . . . non si sa mai.

Mi sono recata presso il Centro Vaccinale e all’orario indicati nel foglio della mia prenotazione

Ho fatto una breve fila all’esterno

Ne ho fatta una più corta all’interno per farmi controllare la temperatura (dopo essermi igienizzata le mani), dal volontario che mi ha consegnato un biglietto rosso, con una scritta nera: 995

Ho fatto controllare i vari fogli dal volontario preposto, ne ho preso un quinto da compilare (“ma solo in parte, solo qui. Vede signora!”)

Ho compilato, firmato e riordinato i vari moduli e mi sono trovata una sedia, cominciando la 3° fila d’attesa, nel bar del Palazzetto dello Sport della Città sulla Costa)

Ho scoperto che una “postazione”, su 2, era fuori uso e avremmo dovuto aspettare . . . Poi, i volontari  all’entrata dei “Richiami” (al momento senza fila), hanno cominciato a far entrare gli ultimi arrivati e inviarli alle postazioni (3), con nuovi numeri, su foglietti verdi . . .

Ho assistito, senza fiatare, a una mini sommossa popolare per il fatto che, chi era lì da mezz’ora vedeva entrare quelli arrivati da poco

Ho sentito i volontari discutere tra loro e, uno (forse con più autorità degli altri?) decidere che noi poveri vaccinandi(*) dovevamo entrare da una sola entrata, i numeri dovevano essere quelli su foglietti rossi e poi, ci avrebbero istradati, in ordine d’arrivo, uno a destra e tre a sinistra . . . (quando si usa il buon senso tutto va alla grande)

Ho atteso, chiacchierando . . . c’è sempre qualcuno che vuole alleggerire la tensione!

Ho finalmente sentito chiamare 994, mi sono alzata e m’è stato chiesto se era il mio numero, ho spiegato che secondo i miei calcoli, appena dopo il 995 toccava a me: 995 e mi ero preparata a rispondere, onde evitare di rallentare la fila . . . sorriso dell’accigliato volontario

Ho preso posto nella nuova fila, quella per andare alla “postazione”, che altro non era che una tavola, un computer e una paziente signora che doveva registrarci e appiccicare un adesivo sui soliti moduli

Ho preso posto su una bella sedia rossa, nel bel mezzo del parquet del piano di gioco, mi son guardata intorno . . . nella mia testolina sentivo le voci della prof che ci ricordava di mettere le scarpe di ginnastica pulite per camminare su questo tipo di pavimento

Ho risposto di nuovo all’appello del mio numero fatto da una signora la cui voce si disperdeva nell’aria rendendo difficoltoso sentirla (vorrei consigliare, nei Palazzetti dello Sport, l’uso dei tabelloni elettronici già presenti per indicare i risultati delle partite, sarebbero più comodi per chi non sta nelle sedie vicine alla signora che chiama i numeri)

Ho raggiunto la postazione dove la Dottoressa e la sua Infermiera mi aspettavano sorridenti . . .

Ho consegnato i moduli, l’elenco delle medicine che prendo e quello delle allergie

Ho discusso con la Dottoressa sul fatto che, ormai sono fuori dai 6 mesi del Covid (non eravamo d’accordo sul periodo da cui partire col conto, ma, ubi major, minor cessat, ho dovuto cedere io, la più preparata era sicuramente lei)

Ho parlato della mia salute, dei miei guai con le allergie e con gli allergologi . . .

Ho visto la Dottoressa scrivere qualcosa a lettere maiuscole sul primo dei moduli

Ho sentito la Dottoressa, con voce gentile, dirmi che non avendo presente né l’ambulanza né un rianimatore, non mi avrebbe vaccinato . . .

Ho appreso che, quelli con qualche problema, come me verranno richiamati e invitati a recarsi presso l’Ospedale dove, in “ambiente protetto”, potranno finalmente essere vaccinati

Ho ripreso le mie carte, ho salutato e me ne sono uscita dal Palazzetto dello Sport, col morale sotto i piedi, come se mi avessero bocciato all’esame delle medie . . . Invece, ero solo stata “Rimandata”


Dalle 14.20 alle 15.50 di una domenica soleggiata
Si ringraziano gli operatori sanitari e no, i volontari: “Associazione Carabinieri” e “Servizio Civile” e l’Uomodellamiavita, come sempre, in paziente attesa!


(*) pregherei l’Accademia della Crusca, di tener presente questo termine, se già non fosse presente nei vocabolari . . .

2 pensieri su “Operazione Vaccini . . . io, rimandata

    1. Questo sicuro . . . il mio destino, a volte, mi fa vivere esperienze nuove, diverse, in modo che la mia vita non sia mai “piatta”, monotona!
      Però, ci sono periodi in cui vorrei un po’ di sana noia, giornate senza sorprese, senza ansie . . . ma questa, come direbbe Kipling, è un’altra storia!

      Baci, Fior

Benvenuti nel mio blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...