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Sabato Santo

Pubblicato da don Mario Aversano

 

 

 

 

 

 

 

 

del sito IlTesoro

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Joyce Barnaby, la Signora di Midsomer

Si dice sempre male della povera “Signora in giallo” . . . Jessica Fletcher, menagramo . . .  Jessica Fletcher, se arriva a trovare qualcuno ci scappa il morto . . . Jessica Fletcher, se la vedi, fa gli scongiuri. Evidentemente, chi dice queste cattiverie, non ha mai conosciuto la signora Barnaby . . . la moglie dell’Ispettore BarnabyJoyce Barnaby

La Signora Barnaby è una che ha l’abitudine di inciamparsi in gente assassinata, (già cadaveri o appena prima che tali diventino). E se per una volta non è lei che da l’avvio alle indagini, siate certi che c’entra Cully, la figlia (prontamente consolata dalla mamma)
Ma non è tutto, contrariamente alla scrittrice di Cabot Cove, Joyce Barnaby, è una schiappa in cucina, e le facce che fa l’Ispettore Barnaby quando lei annuncia i suoi esperimenti culinari, ce lo confermano . . .

Midsomer, è uno di quei postii dove tutti si conoscono, dove tutti sono stati a scuola insieme, hanno amicizie comuni e i pettegolezzi girano a tutto spiano. E si può star certi che Joyce Barnaby conosce tutti, sa tutto di tutti e fa parte di un sacco di associazioni benefiche e filantropiche, di comitati vari, circoli della maglia, del giardinaggio, di lettura, sta al botteghino del festival del teatro, è presente se girano un film storico. . . insomma, è sempre in giro e non meraviglia che poi in cucina difetti!
Anche lei, come la Signora in giallo ha una deriva salutare-ecologistica, infatti o va a piedi o è in bici (e se finisce fuori strada, atterra sull’ennesimo cadavere). 


Joyce, Tom e Cully Barnaby

Midsomer Murders.  La serie di cui è co-protagonista, mi piace, anche se a volte da l’impressione che nella “pacifica campagna inglese” siano tutti un po’ matti, che non esitino a uccidere i vicini per rubare le loro ricette segrete per una marmellata da premiare all’ennesima festa campestre, dove tutti arrivano in svolazzanti abiti di voile e cappelli dalla tesa larga.

Si apprende, in certe puntate, che l’unica attività a cui si dedicano tutte le donne, di una frazione, nubili, vedove e mal maritate; giovani o vecchie; nobili o borghesi, sia sfiancare un uomo (sempre quello) a letto, in tutte le ore del giorno e della notte, fino a quando, qualcuno, lo ammazza.

E non fidatevi nemmeno degli amanti degli animali o dei fiori, ricordo una puntata tutta imperniata su una mostra di orchidee, dove c’era una orchidea rara per la quale sono stati uccisi un numero esagerato di persone, le orchidee erano bellissime e riprese varie volte, ma mi ha fatto riflettere se era il caso o meno che mi facessi regalare orchidee dall’Uomodellamiavita!

Gli omicidi in questo strano borgo da cartolina non sono compiuti, come si legge sui giornali nostrani in questi giorni, con un numero esagerato di coltellate, con una sparatoria o con un cacciavite . . . no, vengono usati i modi più orrendi, violenti e raccapriccianti di uccidere qualcuno. 
Un forcone attraverso la parte posteriore di una sedia a sdraio, una freccia che ti attacca alla porta di legno, mannaie che decapitano la gente e altre strane armi antiche. In alcuni dei telefilm assistiamo a strani riti esoterici compiuti da strane congreghe di adoratori di religioni antiche (o inventate di sana pianta) o di gruppi New Age . . . in questi particolari episodi, inutile specificarlo, ogni morto è stato ammazzato con un rituale specifico che ci verrà spiegato nei minimi particolari.

A volte, guardando la prima parte dei telefilm, prima che trovino il morto,  penso che sarebbe bello vivere in un villaggio così pittoresco(*), con una così intensa vita sociale, con una piazza del villaggio, una chiesa così antica, con feste d’estate, concorsi di orticoltura e giardinaggio, corsi di acquarello in mezzo alla natura, gare ippiche e danzatori medioevali, cottage con rose davanti alla porta e pub di campagna per il pranzo della domenica. Con un Ispettore della Polizia che fa l’arbitro alle partite di crichet . . . Idilliaco.  Se non ci fossero tutti quei morti . . . 


 Ultimamente, si é saputo che l’Ispettore Tom Barnaby, marito della Signora Barnaby, non sarà più il protagonista delle nuove puntate, verrà sostituito dal cugino John, ma che fine faranno fare a Joyce??? Aspetto l’autunno, guardandomi le repliche al pomeriggio (una buona scusa per sedermi e lavorare a maglia o a uncinetto)!

Aggiornamento del 3 giugno 2014) Ho scoperto di non essere sola in questa mia passione, oggi ho cercato notizie sugli aiutanti dell’ispettore Barnaby e ho trovato questo sito/blog, vi invito a visitarlo è molto ben fatto e curato, ci sono molti spunti e notizie . . . buona lettura! 

(*)  Il villaggio che ci fanno vedere è in effetti un “puzzle” . . . Le registrazioni avvengono solitamente nelle contee inglesi di Berkshire, Buckinghamshire, Hertfordshire, Oxfordshire e Surrey.