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Rallegrati Maria

Tra le prime preghiere che ci vengono insegnate, da bambini, c’è quella alla Mamma di Gesù, quella mamma che ci fa sentire vicino Gesù, anche lui bambino come noi, anche lui con una mamma come noi!
 
L’Ave Maria. La recitiamo, sappiamo che una parte ripete il saluto dell’angela Gabriele durante l’Annunciazione (Lc 1,28) e una parte è il saluto di sua cugina Elisabetta (Lc 1,42) . . . abbiamo mai pensato che questa lode inserisce chi la proclama in un filone ininterrotto di preghiera che, a partire idealmente da Gabriele e da Elisabetta, è giunto sino ai nostri giorni e continua in noi carico della voce dei secoli ?

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e
benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Fin dal VI secolo, ci sono testimonianze che queste due "saluti" fossero usati insieme, come preghiera, e ripresi nel secolo XIII da Cirstercensi,(…) dai Domenicani e dai Servi di Maria, questa preghiera inizierà (…) a essere spiegata al popolo.

Sapevate che l’invocazione litanica "Santa Maria, prega per noi" è all’origine della seconda parte dl’Ave Maria ? L’attuale stesura, a conosciuto, a partire dal secolo XIV, fasi alterne a secondo dei diversi ambienti: Italia, Germania, Paesi Bassi, Inghilterra, Francia . . .
Verso la metà del 1300 troviamo la seguente formula presso i Servi di santa Maria, di Firenze:
"Rallegrati o dolcissima e immacolata Vergine Maria, benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo, Gesù. Santa Maria, Madre di grazia e  misericordia, prega per noi adesso e nell’ora della morte. Così sia"
PioV, nel 1568, raccogliendo la varità degli elemeni sparsi, fissò la formula di supplica nei termini che anche oggi, usiamo.

 
Tutte queste notizie, le ho trovate su un libro, Rallegrati Maria, appunto, che ho comprato sulla bancarella delle Suore Missionarie dell’Immacolata, che come ogni anno, animano la novena dell’Immacolata nella Parrocchia di Sant’Antonio, qui, nella Città sulla Costa. Dopo aver appreso tante cose nuove e importanti su questa preghiera, credo che quando la reciterò, sarà con un nuovo spirito!

Ps. Mi ha meravigliato che nella programmazione in Tv, nel pomeriggio ci fosse un film sulle apparizioni di Fatima, oggi che ci sarebbe voluto quello sulle apparizioni a Lourdes . . .

Ultima domenica d'Avvento

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. […] Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

(Luca 1,26-38)

E Gabriele corre
in trepidante attesa
e spiega le sue ali
sulla terra.
La Vergine in ascolto
accoglie la Parola
e la risposta
è piena di fiducia.
E corre Gabriele
verso l’alto
e sul suo volto
danza il suo sorriso.
Esulta il Padre
lo Spirito s’incanta
mirando il Figlio
nel grembo della Madre
 

Sempre tratto da "Quando il Rosario diventa Poesia – di Cecilia Ronchetti – Ed. dell’Immacolata
L’immagine, su Internet.

Lasciati condurre

Lasciati condurre dallo Spirito Santo.
Lasciati condurre nella pazienza,
nell’amore, dalla Divina Provvidenza.
Lasciati condurre . . .
nelle cose che non sono di tuo gradimento.
Lasciati condurre dalla misericordia divina, dall’Immacolata.
Lasciati condurre nella pace, nella pazienza
e nell’amore della Divina Misericordia.
Lasciati condurre . . .
attraverso l’Immacolata,
e allora farai tantissimo bene,
renderai a Dio il massimo grado di gloria,
per mezzo della salvezza dei fratelli.

San Massimiliano Kolbe

Ieri sera, l’Udmv, ha acceso la fochera per l’Immacolata! 
Domani, ricordate? Ci saranno
le fochere per la Madonna di Loreto!

In questi giorni della novena, ho avuto modo di rinnovare la conoscenza delle suore laiche, le
missionarie dell’Immacolata e sul calendario dell’anno nuovo che mi hanno regalato, ho trovato questa poesia/preghiera! Mi è piaciuta, la faccio mia!
Mi hanno anche regalato il giornalino " milizia mariana" e, pensate, ci ho trovato un articolo di Madre M. Gloria Riva, e un riferimeno alla Madonna dell’Aparecida. Davvero, il mondo è piccolo!
Le saluto, da qui e le ringrazio, perchè l’anno scorso, mi hanno dato modo di conoscere quel bel libretto che è "Quando il Rosario diventa Poesia"- di Cecilia Ronchetti – Ed. dell’Immacolata.