Cancro: il blog come terapia

Questo blog, momentaneamente e non per mia volontà, è un po' in letargo . . . il tempo per elaborare e scrivere della mia vita, come si confà a un diario, è poco!
Quel poco, tempo lo uso per "far girare" idee, iniziative e richieste che, a mio parere, sono più importanti del raccontarvi la festa di compleanno di mio padre (che finirò sicuramente) o del raccontarvi che il PiccoloLord, come tutti i bambini della sua età, è cresciuto e comincia a camminare tenendosi aggrappato a qualunque cosa, con tutti i problemi e le comiche legate a questo . . . (troverò il tempo di raccontarvi anche di questo)

Comunque, il tempo che passo al Pc, a parte un salto su Fb, qualche canzone che ascolto su you tube, lo passo leggendo i blog degli altri . . .  e ultimamente sto seguendo, 3 blog, di tre donne immerse in una situazione grave . . . AnnaStaccatoLisa, sta lottando con un sacco di complicazioni dovute alla sua malattia e alle cure per guarire . . . Maria, è in camera sterile, per un trapianto di midollo . . . InnoAllaVita, già provata dalla sua malattia, sta vicina alla mamma, che sta morendo . . . tragedie, che mi toccano, come donna, come madre, come figlia di una donna morta di cancro al pancreas, come persona che soffre per l'umanità che soffre. Prego per tutte loro e invito anche chi passa di qua (ognuno come crede) a pregare e/o "pensare" a queste donne. Perchè possano superare al meglio il loro problema e tornare a sorridere.

Intanto, sempre in ambito "Cancer Blog" è nato una nuovo progetto . . . un progetto che ha l'intento di creare un luogo ospitale per le persone che cercano conforto e che vogliono condividere esperienze, paure e speranze. Oltreilcancro.it è un portale che raccoglie una decina di cancer blogger (con l'idea di allargare presto la famiglia),  partorito dalla mente di donne e (per ora) un uomo, malati che hanno fatto della condivisione un'altra forma di terapia.

oltreilcancro.it
Tutti conosciamo (o abbiamo conosciuto) qualcuno che è malato di cancro, tutti sappiamo come è facile per queste persone avvilirsi, lasciarsi andare (basta pensare a come stiamo con un po' di febbre e un influenza e moltiplicare per 10, per 100, per 1000) . . .
A tutti sarà capitato di notare, in questi casi, come è facile che gli amici e i conoscenti si volatilizzino, condannando l'ammalato a quella che possiamo definire una "morte civile" (lo so, l'ho visto succedere con mia madre e con altre persone vicino alla mia famiglia) . . .
E credo che ognuno di noi, almeno un volta, abbia sperimentato come può far paura (paura ingiustificata, ma istintiva) vedere in giro qualcuno con la mascherina sulla bocca (la prima volta per me fu uno choc, poi, pensando che la persona non aveva più anticorpi, ho capito che ero io quella "pericolosa") . . . trovo che leggere queste esperienze di vita, può essere utile per meglio affrontare la situazione nel mondo reale.
Dopo aver letto le storie e i sentimenti di Julia, di ZiaCris e degli altri di "Oltre il Cancro", di sicuro vedremo il mondo dei malati di cancro con altri occhi . . . la prossima volta che incontriamo qualcuno con la mascherina, sorridiamo a questa persona . . . se sentiamo di qualche conoscente ammalata/o, andiamo a trovarlo e parliamo con lei/lui in modo normale, anche delle cose di tutti i giorni, ascoltiamola/o . . . basta poco per fare del bene agli altri, comportarci come ci piacerebbe gli altri facessero con noi!

Annunci

10 pensieri su “Cancro: il blog come terapia

  1. Questo è un post meraviglioso Giagia, pieno di amore per le persone che veramente soffrono e lottano tutti i giorni.
    Le parole che hai scritto Giagia lasciano un segno, fanno riflettere, si parla di argomenti leggeri,  si scherza su Fb,…..ma non bisogna mai dimenticare queste persone, e sopratutto mai lasciarle sole, una parola di conforto, un'ora di compagnia per loro vuol dire tanto, è importantissima !
    Si perde tanto tempo in stupidaggini che il tempo per stare vicino a chi soffre bisogna assolutamente trovarlo !!!!!
    Credimi questo tuo post mi ha veramente commosso perchè sò cosa prova una persona che viene colpita da questa terribile malattia, il mio papà ha finito  da 4 mesi la chemioterapia……per ora stà abbastanza bene……non ti dico altro….sò che mi comprendi benissimo.
    Perciò come prego per lui, affinchè possa farcela,  il mio pensiero e la mia preghiera và anche a tutte quelle persone, comprese quelle di cui parli nel tuo post, che stanno vivendo un momento così difficile.

    Grazie Giagia, sei una bellissima persona, un abbraccio.
    Marina
     

Benvenuti nel mio blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...